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Società

Giarratana celebra la festa di Sant'Antonio abate

Domani sono in programma due processioni. Giovedì sera molto apprezzata l'iniziativa con i Barakà song

Alessia Cataudella

17 Gennaio 2026, 07:58

Giarratana celebra la festa di Sant'Antonio abate

Il simulacro di Sant'Antonio abate sul sagrato della basilica omonima

Si terrà domani, domenica 18 gennaio, a Giarratana la festa esterna in onore di Sant’Antonio Abate, appuntamento molto atteso dai fedeli che potranno esprimere la propria devozione al santo.

Il programma religioso prenderà avvio alle 8.30 con la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, il sacerdote Franco Ottone.

Alle 9.30 è previsto il suono festoso delle campane delle chiese, accompagnato dallo sparo di colpi a cannone.

Dalle 10 il corpo bandistico “Vincenzo Bellini” di Giarratana percorrerà le vie cittadine, con esecuzione di marce sinfoniche in piazza.

Alle 11, in basilica, si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vicario foraneo della zona montana, il sacerdote Graziano Martorana, con l’animazione del coro parrocchiale.

A mezzogiorno la tradizionale “Sciuta” del simulacro di Sant’Antonio Abate dalla basilica lungo le strade del centro storico, con soste nelle chiese di San Bartolomeo e in Chiesa Madre.

Nel primo pomeriggio, alle 15, nuovo giro per le vie cittadine del corpo bandistico “Bellini”; alla stessa ora, sul sagrato della Chiesa Madre, si svolgerà la tradizionale benedizione degli animali.

Alle 15.30 seguirà la consueta “cena”, con l’asta dei doni offerti al Santo.

Alle 17 è in programma una breve processione vespertina che attraverserà corso Umberto, via Bovio, via Cairoli, via Ruggero Settimo, via Verdi, per poi rientrare in basilica di Sant’Antonio con il simulacro.

Alle 18 la solenne Messa sarà presieduta da don Johns Avuppadan.

La giornata si concluderà alle 20 con la riposizione del simulacro nella cappella e la preghiera finale.

A sostenere i festeggiamenti è anche la Gali Group Trasporti & Logistica di Ispica, che cura l’aspetto mediatico della manifestazione e dedica particolare attenzione agli eventi che animano i piccoli centri dell’area iblea.

Molto apprezzato, infine, l’incontro di preghiera e adorazione di giovedì scorso, in apertura del triduo, animato dal gruppo musicale “Barakà song”: l’iniziativa, guidata dal parroco Franco Ottone e svoltasi in basilica, ha riscosso grande entusiasmo.