×

il report

Dagli USA alla sorpresa Corea del Sud: ecco come Agrigento è diventata una meta globale nel 2025

Il turismo non è più "mordi e fuggi": gli stranieri salvano il bilancio e allungano le vacanze

03 Febbraio 2026, 10:43

Dagli USA alla sorpresa Corea del Sud: ecco come Agrigento è diventata una meta globale nel 2025

Turisti nella Valle de templi di Agrigento

Seguici su

La provincia di Agrigento si conferma una roccaforte del turismo siciliano anche nel 2025. I dati dell’Osservatorio Regionale consegnano un quadro di sostanziale stabilità: con 1.726.583 presenze complessive, il territorio registra una variazione infinitesimale rispetto all'anno precedente (−1,03%). Non un arretramento, dunque, ma un fisiologico riequilibrio della domanda che nasconde, al suo interno, una metamorfosi profonda e positiva del target di riferimento.

La metamorfosi del mercato: boom internazionale e flessione interna

Il 2025 segna lo spartiacque definitivo tra il turismo domestico e quello globale. Mentre il mercato italiano ha subito una contrazione del −5,14% (perdendo circa 50.000 presenze), il turismo internazionale ha letteralmente salvato il bilancio stagionale.

Con un incremento del +4,27%, i visitatori stranieri hanno raggiunto quota 794.319. Ma il dato più interessante non riguarda solo il "chi" arriva, ma il "quanto" resta. La provincia ha visto aumentare la permanenza media da 3,16 a 3,26 notti, un segnale inequivocabile che Agrigento sta smettendo di essere una tappa "mordi e fuggi" per diventare una destinazione di soggiorno strutturata.

L'anno d'oro degli Stati Uniti e dei mercati anglosassoni

Il vero protagonista del 2025 è il mercato statunitense. Gli USA si consolidano come il terzo Paese per presenze (103.227) con una crescita record del +15,9%. Gli americani non sono solo più numerosi, ma sono anche i "top spender" del territorio: la loro permanenza media è di 3,8 notti, la più alta in assoluto.

«Il salto di qualità del mercato statunitense è il segnale che il lavoro di promozione sta producendo risultati misurabili - commenta Fabrizio La Gaipa, amministratore della DMO Distretto Turistico Valle dei Templi -. Gli americani cercano esperienze culturali ad alta intensità e Agrigento è ormai un riferimento internazionale».

Oltreoceano, brillano anche i mercati del Nord Europa: Regno Unito: +12,3%, Germania: +7,0%, Polonia: +23,8% (mercato emergente in forte ascesa), Paesi Bassi: +15,0%.

La sorpresa Corea del Sud e la sfida del turismo italiano

Un dato curioso e significativo arriva dall'estremo Oriente. Grazie a mirate azioni di collaborazione culturale e istituzionale, i turisti provenienti dalla Corea del Sud sono aumentati del +34,7% nel capoluogo. Sebbene i numeri assoluti siano ancora contenuti (circa 800 presenze in più), il trend indica una capacità di attrazione verso mercati ad altissimo potenziale futuro.

Tuttavia, il report evidenzia una sfida per il 2026: recuperare il terreno perduto sul fronte nazionale. Il calo degli italiani e la leggera contrazione della loro permanenza media (da 3,60 a 3,54 notti) suggeriscono la necessità di nuove strategie per intercettare un pubblico domestico condizionato dalla crisi economica e dalle tensioni internazionali.

Strategie vincenti: la Costa del Mito si consolida

L’analisi del 2025 conferma l’efficacia delle strategie messe in campo dalla DMO Distretto Turistico Valle dei Templi. Il focus sui mercati ad alta capacità di spesa e l'integrazione dell'offerta tra la Valle e la Costa del Mito hanno trasformato la provincia in un hub culturale capace di trattenere il visitatore più a lungo, generando ricadute economiche più consistenti sull'intera filiera dell'accoglienza.

In un contesto regionale di assestamento dopo l'espansione record del 2024, Agrigento dimostra di saper reggere l'urto e, soprattutto, di saper parlare al mondo con un linguaggio autorevole e attrattivo.