Associazione Liberarci
Alla riscoperta della lettura: a Villa Ambrosi nasce Bibliobox, il nuovo polo culturale per i giovani
Un’iniziativa che unisce cultura, editoria locale e volontariato
È nato a Favara un nuovo spazio di cultura per la comunità. Questa mattina, a Villa Ambrosi, è stato inaugurato “Bibliobox”, realizzato dall’Associazione culturale Liberarci di Favara. Un progetto che promuove la lettura, la condivisione e la partecipazione attiva dei giovani.
Presenti all’evento il sindaco Antonio Palumbo, l’assessore Vincenzo Cassaro, il consigliere comunale Pasquale Cucchiara, il presidente di Liberarci Favara Carmelo Costa, l’editore Antonio Liotta e la responsabile del progetto Dedalo, Giusy Volpe.
Quest’ultima ha consegnato al primo cittadino il documento della “Child Municipality Policy” della Fondazione Comunitaria, impegnandosi a rendere il territorio più adatto ai bambini.
Il luogo in cui si trova Bibliobox è da sempre uno spazio dedicato alla cultura. La Villa, infatti, è intitolata all’illustre favarese Gaspare Ambrosini, politico, magistrato e costituzionalista. Professore universitario, Ambrosini, ogni estate, quando tornava da Roma a Favara per trascorrere le vacanze nella sua casa di campagna, portava con sé giovani studenti in quella località per fare lunghe letture di libri.