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Palestra “Don Fusetti”, la burocrazia batte lo sport: 378 giorni per una firma

Dall'aggiudicazione del 2025 all'efficacia del 2026: ecco come un affidamento privato diventa un calvario di carta

12 Maggio 2026, 11:13

11:20

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È stato necessario ben un anno al Comune di Agrigento per affidare a privati la gestione della palestra distrettuale "Don Fusetti" di via dei Normanni.

Se era il 23 aprile 2025 quando venne aggiudicata l’offerta (l’unica) avanzata da un’ATI, un’associazione temporanea d’impresa, per ottenere per alcuni anni la gestione della struttura, previo il pagamento di un canone, la determinazione conclusiva che ne sancisce l'efficacia è stata firmata soltanto il 6 maggio 2026: uno scarto temporale di circa 378 giorni che, salvo problemi del soggetto aggiudicatario non noti né riportati in atti, evidenzia le lungaggini burocratiche necessarie per completare l'iter di un affidamento che era partito con la consegna dell'impianto sotto riserva di legge già nel giugno scorso.

In questo lungo intervallo si è assistito a un cambio di forma giuridica per il soggetto aggiudicatario. La procedura era stata inizialmente vinta da una costituenda Associazione Temporanea di Scopo guidata dallo "Sporting Club Maccalube" di Aragona. Successivamente, il 22 luglio 2025, i soggetti coinvolti hanno ufficialmente costituito il Consorzio "Vero Sport Agrigento", che ha ereditato la posizione di concessionario mantenendo inalterate le finalità espresse in fase di gara.

Il contratto che sarà stipulato prevede una gestione della durata di nove anni. Sebbene il valore stimato della concessione basato sul piano economico finanziario sia di 900.000 euro, il fatturato presunto totale per l'intera durata del rapporto è stato fissato a 225.168 euro. Per quanto riguarda le casse comunali, l'operazione garantirà un canone annuo di 23.400 euro, frutto di un piccolo rialzo rispetto alla base d'asta di 22.974 euro. L'offerta, l’unica pervenuta, del consorzio ha superato l'esame della commissione con un punteggio di 71,68 su 100.

Con questa firma si chiude ufficialmente la partita amministrativa, lasciando spazio alla gestione operativa dell'impianto sportivo polivalente, l'unico di questo tipo in città e destinato a diventare uno spazio gestito dai privati fin dal lontano 2024, quando la Giunta deliberò agli uffici di attivarsi in tal senso. Un atto dovuto, per il Comune, perché ritenuta l’unica strada effettiva per far sì che un’eterna incompiuta, finalmente completata, non resti chiusa per assenza di personale e progetti.