l'appello
Stazzone, quartiere tradito: dove la riqualificazione è diventata un miraggio
Pressing sull'amministrazione comunale: servono ordinanze urgenti per sbloccare l'area dell'ex ristorante
Un rudere pericolante nel cuore dello Stazzone, uno storico luogo simbolo e identitario dell'area balneare saccense. A quasi due anni dall'incendio che devastò il ristorante “Al Porticello” e danneggiato tutta l'area circostante, nella zona si vedono i segni del degrado e dell'abbandono. Un rogo che aveva richiesto ingenti lavori di bonifica e messo in luce la fragilità dell’intero borgo marinaro. Il Comune nei mesi successivi ha dovuto anticipare 95mila euro per la bonifica dell’amianto, un intervento sostitutivo rispetto al privato concessionario.
Al di là delle attività dell'Ente per recuperare la somma, c'è oggi da sottolineare che l'area versa in condizioni di insicurezza e degrado: recinzioni divelte, macerie esposte, strutture instabili e un pericolo costante per residenti, pescatori e turisti che frequentano il borgo. All'amministrazione comunale si chiede da tempo di attivare gli strumenti per intervenire subito: dalle ordinanze contingibili e urgenti per la messa in sicurezza, fino alla richiesta alla Regione di dichiarare la decadenza della concessione per manifesta incuria. Una linea per sbloccare una situazione ferma da anni e aggravata dal rogo del 2024, quando l’intera zona fu invasa da fumo, detriti e materiali pericolosi.
La borgata nei mesi estivi viene frequentata da famiglie e bambini, sia nelle ore diurne che in quelle serali. Nelle condizioni in cui si trova oggi è praticamente impossibile una fruizione completa della zona, aggravata anche dalla chiusura dell'attiguo molo, danneggiato dalle mareggiate dello scorso inverno.
Quindici anni fa l'intera borgata venne interessata da corposi lavori di riqualificazione, con la riconfigurazione della pavimentazione, l'adeguamento degli impianti idrico, fognario e di illuminazione, la realizzazione di strutture amovibili a servizio delle attività turistico-ricettive. Ma di quell'intervento sono rimaste oggi poche tracce.
Nel 2025 venne effettuata un'opera di manutenzione con la rimozione dei vecchi pali e l’installazione di nuovi con fondazione e corpo illuminante a tecnologia led, la rimozione dei vecchi muretti deteriorati e la sostituzione delle ringhiere in acciaio inox.
Ma oggi la borgata Stazzone è tornata ad essere un luogo poco attraente, tanto che nel corso dei mesi ci sono state più volte sollecitazioni del locale comitato di cittadini ad intervenire con urgenza per riqualificare l'area dove sorgeva il ristorante e quelle adiacenti.