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la sfida

Lavoro e Salute, la CGIL Agrigento chiama a raccolta la cittadinanza: il 15 maggio l’Assemblea delle Assemblee

Il sindacato promuove due leggi di iniziativa popolare per cambiare le regole del mercato del lavoro e difendere il diritto alla salute. Previsti gli interventi dei vertici confederali e le conclusioni del segretario regionale Ignazio Giudice

12 Maggio 2026, 14:50

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Lavoro e Salute, la CGIL Agrigento chiama a raccolta la cittadinanza: il 15 maggio l’Assemblea delle Assemblee

Il salone "Pio La Torre" della sede della CGIL di Agrigento si prepara a diventare il cuore pulsante di una nuova stagione di partecipazione democratica. Mercoledì 15 maggio, alle ore 16, il sindacato aprirà le porte per la «Assemblea delle assemblee», un momento di mobilitazione strategica che mette al centro due dei pilastri più fragili e discussi della società contemporanea: il sistema degli appalti e la tutela della sanità pubblica.

Non si tratta di una semplice riunione programmatica, ma di una vera e propria chiamata alle armi civili. Come spiegato dal segretario generale della CGIL Agrigento, Alfonso Buscemi, l’obiettivo è promuovere due proposte di legge di iniziativa popolare. Da un lato, la necessità di riformare il sistema degli appalti per garantire legalità, sicurezza sul lavoro e una dignità salariale troppo spesso calpestata dai meccanismi dei subappalti al ribasso. Dall'altro, la difesa strenua di un sistema sanitario pubblico che rischia lo smantellamento, per il quale si chiede un rafforzamento strutturale e immediato.

La presentazione tecnica delle proposte sarà affidata ai segretari confederali Salvina Mangione e Franco Gangemi, che avranno il compito di illustrare nel dettaglio i contenuti normativi e gli obiettivi sociali dei due disegni di legge. La chiusura dei lavori sarà invece affidata a Ignazio Giudice, segretario regionale della CGIL Sicilia, a testimonianza della rilevanza regionale della mobilitazione agrigentina.

«Il nostro futuro passa dalla partecipazione», sottolinea il sindacato in una nota. In un’epoca di crescente disaffezione, la CGIL agrigentina scommette sul coinvolgimento diretto delle comunità come unico antidoto per difendere il lavoro dignitoso e i diritti sociali fondamentali. L'invito è esteso non solo agli iscritti, ma a tutta la cittadinanza consapevole che la qualità della vita e della salute dipenda da scelte politiche condivise e dal basso.