“AbbracCiAA la cultura”
La comunicazione non ha barriere: a Ribera e Sciacca la scuola progetta l'inclusione
Consegnati i materiali realizzati dalle studentesse del Crispi e del Don Michele Arena. Simboli e software professionali per aiutare chi ha bisogni comunicativi complessi
Abattere le barriere del silenzio per costruire una comunità dove ogni individuo, a prescindere dalle proprie abilità verbali, possa esprimersi e accedere ai servizi essenziali. È questo il cuore pulsante del progetto “AbbracCiAA la cultura… in pratica”, che ha vissuto un momento fondamentale presso la sede dell’Ipia di Ribera con la consegna di innovativi materiali realizzati in Comunicazione aumentativa alternativa (CAA).
L’iniziativa, finanziata dall’Assessorato regionale all’istruzione e coordinata dall'istituto superiore “Don Michele Arena” di Sciacca in stretta sinergia con il “Francesco Crispi” di Ribera, rappresenta un'eccellenza nel panorama formativo siciliano. Non si tratta di semplici sussidi didattici, ma di vere e proprie "bussole" per l'orientamento destinate a trasformare l'accessibilità nei presidi sanitari e nei contesti di vita quotidiana del territorio.
Sotto la guida della tutor Maria Grazia Ragusa, le studentesse delle classi 3B SAS e 3 LES hanno utilizzato il software professionale Widgit Online per tradurre in simboli procedure complesse. Il risultato è tangibile: nuove tabelle comunicative sono state consegnate al Consultorio familiare — dedicate in particolare alle procedure ecografiche — e alla Neuropsichiatria infantile. Strumenti che permettono ai pazienti con bisogni comunicativi complessi di comprendere i servizi e interagire con il personale sanitario in modo autonomo e dignitoso.
Ma l'inclusione, secondo la filosofia della Rete di scuole per comunicare, non deve fermarsi alle istituzioni. Per questo, il progetto ha coinvolto anche il settore del benessere: in collaborazione con il centro Estetica 2.0, sono state prodotte tabelle specifiche per i trattamenti di manicure, dimostrando che la partecipazione sociale deve abbracciare ogni momento della vita di una persona. Con questa consegna, Ribera e Sciacca confermano il proprio ruolo di avanguardia in un percorso che vede la scuola come motore di una comunità più attenta, accessibile e, finalmente, capace di ascoltare tutti.