acqua e burocrazia
Aica potenzia gli sportelli in provincia e lancia la sanatoria per le utenze idriche
Si punta sul potenziamento degli sportelli per facilitare i nuovi allacci e sanare le anomalie, promettendo tariffe più basse
Una svolta strategica per avvicinare i servizi ai cittadini e dichiarare guerra alle trafile burocratiche nel pieno della complessa gestione delle risorse idriche nell'Agrigentino. Aica (Azienda idrica comuni agrigentini) ha annunciato un piano straordinario di potenziamento della propria rete di sportelli territoriali, mirato a semplificare le procedure amministrative, facilitare il contatto diretto con l'utenza e, soprattutto, spingere sulla regolarizzazione dei contratti. Un'operazione capillare che vedrà anche la nascita di un'inedita alleanza con i Caf (Centri di assistenza fiscale), che attiveranno nuovi canali di supporto per la gestione delle pratiche dei contribuenti.
Il piano d'azione scatta immediatamente. Già da domani sarà avviata l'apertura straordinaria dello sportello Aica di Licata, situato in viale XXIV Maggio al civico 2. L'ufficio subirà una radicale trasformazione logistica, passando da due a ben cinque giorni di apertura a settimana: i cittadini potranno recarvisi dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 9:30 e le 13:00. Questo potenziamento non rimarrà un caso isolato: l'azienda ha infatti confermato che, a stretto giro, seguirà l'apertura straordinaria delle sedi periferiche di Campobello di Licata e Raffadali, con l'obiettivo di coprire in modo rapido il fabbisogno del comprensorio.
La rivoluzione degli sportelli punta a risolvere nodi storici del territorio. Presso i canali fisici, gli utenti potranno presentare le richieste di nuovo allaccio alla rete, ricevere assistenza guidata sulla documentazione da presentare e sanare eventuali posizioni non conformi o irregolari.
L'appello dell'azienda a mettersi in regola assume anche un forte valore civico e sanitario. Entrare nel sistema ufficiale del servizio idrico integrato significa non solo mettersi al riparo da sanzioni, ma poter contare sull'erogazione di acqua potabile costantemente certificata, a tutela della salute pubblica. La legalizzazione delle utenze fantasma, spiegano i vertici di Aica, è la chiave di volta per costruire un sistema equo basato sul principio del "pagare tutti per pagare meno", l'unico strumento in grado di ridurre progressivamente le tariffe complessive grazie a una gestione più efficiente, trasparente e sostenibile.