Asse Madrid-Sicilia sul clima
Diritto dell'ambiente e transizione Ue: l'agrigentino Salvatore Malluzzo ricevuto al Parlamento spagnolo
Consegnato al Congreso de los Diputados il dossier sui nuovi paradigmi giuridici della governance climatica globale
La diplomazia scientifica e il diritto internazionale dell’ambiente si incontrano nel cuore delle istituzioni democratiche spagnole per tracciare i nuovi confini della giustizia climatica. Salvatore Malluzzo, ex consigliere comunale di Palma di Montechiaro, attuale visiting researcher presso la prestigiosa Universidad Complutense de Madrid e dottorando di ricerca all’Università degli Studi di Enna "Kore", è stato ricevuto in visita ufficiale al Congreso de los Diputados. Un incontro bilaterale di altissimo profilo che ha visto il giovane giurista siciliano a colloquio con i vertici della politica iberica: l’onorevole Vicente Montávez, portavoce della Commissione mista per l'Unione Europea, e l’onorevole Daniel Senderos Oraá, portavoce della Commissione "Agenda 2030" del Parlamento spagnolo.
Al centro del tavolo istituzionale, le grandi spine dorsali della transizione ecologica europea e le sfide geopolitiche globali legate al surriscaldamento del pianeta. Durante il confronto, Malluzzo ha consegnato ufficialmente ai deputati spagnoli il proprio progetto di ricerca d’oltrefrontiera, un dossier interamente focalizzato sui nuovi paradigmi giuridici della governance ambientale internazionale e sulle strategie strutturali per la gestione delle emergenze di natura climatica. "La crisi climatica — ha spiegato l’accademico agrigentino — non costituisce soltanto una sfida ambientale, ma una vera trasformazione del paradigma giuridico internazionale. Occorre ripensare il ruolo degli Stati e delle istituzioni democratiche per garantire una reale tutela dei diritti fondamentali delle future generazioni".
Il vertice madrileno ha offerto anche l'opportunità di sviscerare nel dettaglio le ultime manovre del Governo guidato da Pedro Sánchez in materia di transizione energetica, analizzando l'efficacia degli strumenti normativi messi in campo dalla Spagna in recepimento delle direttive dell'Unione Europea. Un modello di cooperazione tra accademia e politica che ha incassato il pieno plauso dei portavoce istituzionali iberici. "Ho trovato grande attenzione, sensibilità e apertura al dialogo scientifico", ha concluso Malluzzo, dimostrando come la ricerca siciliana sia oggi in grado di imporsi come interlocutrice di primo piano nei palazzi della politica comunitaria.