teatro pirandello
L'agorà dei saperi ad Agrigento: notai, avvocati e scienziati a confronto tra intelligenza artificiale, etica e territorio
Presentato il ricco programma scientifico dell'evento che unisce il sapere giuridico a quello tecnico. Tra i momenti più significativi spiccano la firma del protocollo d'intesa sulla legalità immobiliare e la premiazione del concorso letterario nella Valle dei Templi
Agrigento si trasforma nella capitale della cultura professionale italiana. Il prossimo 30 maggio 2026, il prestigioso palcoscenico del Teatro Pirandello ospiterà un doppio appuntamento di rilievo nazionale: la settima edizione del convegno "Ars Notaria" e la seconda edizione del convegno interordinistico "Chiamata alle Arti". L’evento, che si svolgerà in modalità mista (in presenza e in diretta streaming), si preannuncia come un vero e proprio laboratorio multidisciplinare in cui diritto, tecnologia ed etica si intrecciano per ridefinire il ruolo dei professionisti nella società contemporanea.
Organizzato dal mondo notarile in sinergia con istituzioni locali e ordini professionali, l'incontro vedrà convergere ad Agrigento notai, avvocati, magistrati, commercialisti, architetti, ingegneri e medici. Un'esperienza unica nel panorama italiano, nata con l'obiettivo di abbattere gli steccati tra i singoli saperi per stimolare un dialogo concreto sui grandi temi del Paese. Il valore scientifico dell'iniziativa è suggellato dal riconoscimento di ben 12 crediti formativi, validi anche per l'assolvimento degli obblighi deontologici, concessi dalla Fondazione Italiana del Notariato.
Ad aprire i lavori sarà la lectio magistralis di Guendalina Salimei, architetta e docente alla Sapienza di Roma, firma di spicco della progettazione contemporanea. Tra gli ospiti più attesi figura anche l'avvocato Antonio De Rensis del Foro di Bologna, celebre per il suo impegno in casi giudiziari di rilevanza nazionale, affiancato da alte cariche istituzionali come Patrizia Sara Siciliano (presidente della Cassa Nazionale del Notariato) e Rino La Mendola (vice presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti).
Il fitto programma scientifico si svilupperà attraverso tavole rotonde dedicate alle sfide più calde della modernità: dalle implicazioni fiscali della rinunzia alla proprietà ai patti prematrimoniali nei nuovi assetti familiari, passando per la protezione dei patrimoni tramite società semplici. Ampio spazio sarà dedicato alla rivoluzione digitale con un focus su opportunità e rischi dell'intelligenza artificiale, alla legalità nei lavori pubblici, al partenariato pubblico-privato e alle nuove frontiere dell'etica professionale nell'era dei social media.
Un momento centrale e operativo del convegno sarà la firma del Protocollo d'intesa tra il Consiglio notarile di Agrigento e Sciacca e gli Ordini degli architetti e degli ingegneri. Un accordo strategico volto a blindare la qualità dei contratti di trasferimento immobiliare, promuovere la legalità e garantire una più efficace tutela del territorio.
"L'iniziativa si propone come un grande spazio nazionale di incontro tra competenze e sensibilità differenti", spiega Claudia Gucciardo, presidente del Consiglio notarile di Agrigento e Sciacca e responsabile scientifico dell'evento. "Nella splendida cornice di Agrigento, il confronto tra professioni si trasforma in una chiamata collettiva alla responsabilità, alla bellezza e alla costruzione del futuro".
Non solo studio e dibattito: l'evento sarà arricchito da un programma culturale di altissimo livello. Tra i momenti clou, la premiazione del concorso letterario nazionale "Il Notaio Racconta" presso il Villa Athena Resort, ai piedi del Tempio della Concordia, oltre a itinerari immersivi nella Valle dei Templi con l'esperienza "Il Risveglio degli Dei", visite alla storica Biblioteca Lucchesiana e tappe alla suggestiva Scala dei Turchi.