il verdetto
Premio "Pace e spiritualità 2026": Francesco Pira primo nella sezione articoli giornalistici
Il prestigioso riconoscimento assegnato all'unanimità. Sabato 13 giugno la cerimonia a palazzo Zanca
C'è anche la prestigiosa firma del sociologo e giornalista agrigentino Francesco Pira tra i grandi protagonisti dell'undicesima edizione del premio "Pace e spiritualità", il concorso internazionale promosso dall'associazione culturale Accademia euromediterranea delle arti. La giuria del premio, presieduta da Maria Teresa Prestigiacomo e con il segretario Rosellina Zamblera, ha ultimato lo scrutinio delle opere in concorso e ha assegnato all'unanimità i riconoscimenti per l'anno 2026. Pira ha conquistato il gradino più alto del podio nella sezione dedicata agli articoli giornalistici con un pezzo di rara intensità intitolato "La pace come scelta".
L'elaborato del docente e saggista ha convinto l'intera commissione giudicatrice — composta da Pino Coletta, Giovanni Oteri, Maria Di Giorgi, Ella Imbalzano, Emanuele Marino, Riccardo Marino, Nunzio Marotta e Giuseppe Proiti — che ha visionato tutti i testi in pieno anonimato per garantire l'assoluta imparzialità della gara. Il successo di Francesco Pira, seguito al secondo posto da Giuseppe Firrincieli con l'opera "Lo stretto di Hormuz", sottolinea il valore della scrittura giornalistica intesa come strumento di riflessione sociale, mediazione e costruzione attiva dei valori di tolleranza, in un'epoca storica segnata da profondi conflitti globali.
L'appuntamento ufficiale per la consegna dei premi è fissato per sabato 13 giugno 2026, a partire dalle ore 17, nella solenne cornice del salone delle Bandiere di Europa di palazzo Zanca, sede del municipio di Messina. Nel corso della cerimonia verranno tributati gli onori a tutti i vincitori delle diverse categorie — dalla poesia in lingua e dialettale alla pittura, fino ai racconti brevi e alla fotografia — con la consegna di coppe, targhe e attestati alla presenza delle autorità e dei vertici dell'Accademia.