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Srr Ato Agrigento Ovest

Ventimila bottiglie per salvare il mare: la Balena di plastica chiude il suo viaggio nelle scuole dell'Agrigentino

Coinvolti sei istituti comprensivi del territorio in un percorso artistico dedicato alla sostenibilità

01 Giugno 2026, 10:22

10:30

Ventimila bottiglie per salvare il mare: la Balena di plastica chiude il suo viaggio nelle scuole dell'Agrigentino

L'arte che rigenera, educa e unisce una comunità nel segno dell'ecosostenibilità. Si è concluso a Ribera, tra gli applausi degli studenti del plesso Cufalo dell'istituto comprensivo Francesco Crispi, il viaggio didattico e ideale della "Balena", la grande scultura itinerante che negli ultimi mesi ha attraversato il versante occidentale della provincia di Agrigento. Promossa dalla Srr Ato Agrigento Ovest, l'iniziativa ha trasformato sei istituti comprensivi del territorio in veri e propri laboratori di responsabilità ambientale, lasciando un'impronta profonda nelle nuove generazioni.

L'opera, un colosso lungo sette metri nato dal genio dell'artista Antonella Cirrito, è un potente manifesto visivo contro l'inquinamento da plastica. Per realizzarla sono servite ben 20.000 bottiglie, interamente ripulite e lavorate a mano fino a diventare migliaia di riccioli luminosi. Un linguaggio visivo immediato e suggestivo, capace di spiegare ai più giovani il valore del riuso creativo e la necessità di una corretta raccolta differenziata.

Prima di approdare a Ribera, il cetaceo luminoso ha toccato piazze, scuole e associazioni in tutta la Sicilia, facendo tappa nell'agrigentino negli istituti comprensivi Dante Alighieri e Inveges di Sciacca, al Roncalli di Caltabellotta (con i plessi di Burgio e Lucca Sicula) e al Manzoni di Cianciana. Ogni incontro si è trasformato in un'occasione di dibattito, coinvolgendo centinaia di alunni e docenti in un percorso di cittadinanza attiva.

«Il nostro è un percorso educativo coerente che dura da diversi anni», ha commentato con soddisfazione il presidente della Srr, Vito Marsala. «Con quest'ultimo progetto siamo riusciti a unire arte, ambiente e comunità, contribuendo a costruire una cultura della sostenibilità sempre più radicata nel nostro territorio». La Balena conclude così il suo viaggio, ma il messaggio di cambiamento resta tra i banchi di scuola.