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"Ars Notaria"

Agrigento promuove la legalità: accordo storico tra notai, ingegneri e architetti sul mattone

Siglato il protocollo d'intesa per l'attestazione di regolarità urbanistica obbligatoria negli atti di compravendita

01 Giugno 2026, 18:29

Agrigento promuove la legalità: accordo storico tra notai, ingegneri e architetti sul mattone

Le professioni del futuro nascono da una contaminazione di saperi, dove il rigore del diritto si fonde con la visione dell'architettura e le sfide etiche dell'era digitale. Si è conclusa con un bilancio eccellente in termini di pubblico e di spessore scientifico, nella prestigiosa cornice del teatro Pirandello di Agrigento, la settima edizione del convegno "Ars Notaria", svoltasi in concomitanza con la seconda edizione dell'appuntamento interordinistico "Chiamata alle Arti". L'evento, promosso dal consiglio notarile di Agrigento e Sciacca in stretta sinergia con gli ordini professionali e le istituzioni locali, ha richiamato nella città dei templi i massimi rappresentanti del mondo notarile, forense, economico, sanitario e accademico, trasformando il territorio in un autorevole laboratorio di respiro nazionale.

Ad aprire i lavori, l'1 giugno 2026, è stata l'intensa lectio magistralis dell'architetta e docente universitaria Guendalina Salimei. Traendo spunto dalla sua esperienza all'interno della mostra dedicata alla Carta costituzionale, Salimei ha offerto una profonda riflessione alla vigilia delle celebrazioni per l'ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana. L'intervento ha voluto omaggiare il valore della Costituzione come patrimonio vivo, accendendo i riflettori sul ruolo fondamentale e spesso silenziato delle Madri Costituenti, sul suffragio universale e sul contributo femminile nella costruzione dei pilastri democratici del Paese.

Il cuore del dibattito si è poi spostato sulle tavole rotonde tecniche, che hanno affrontato tematiche di stringente attualità per gli studi professionali: dagli spinosi profili fiscali del diritto di superficie e della rinuncia alla comproprietà, fino all'evoluzione del diritto di famiglia. Avvocati e magistrati si sono confrontati sulla complessa materia dei patti prematrimoniali, evidenziando il ruolo suppletivo della giurisprudenza nel tracciare i confini di questi accordi patrimoniali. Ampio spazio è stato inoltre riservato alla rivoluzione tecnologica, analizzando le opportunità e le insidie dell'intelligenza artificiale, i vantaggi delle società semplici per la protezione dei beni e la centralità dell'etica professionale nell'era della transizione digitale.

Il momento politico-istituzionale più significativo del convegno è coinciso con la sigla del protocollo d'intesa tra il consiglio notarile e gli ordini degli architetti e degli ingegneri. L'accordo, che rappresenta un'assoluta avanguardia nel panorama italiano, mira a rendere sistematica l'allegazione dell'attestazione di regolarità urbanistica e catastale ai rogiti notarili. Un modello unico di cooperazione interprofessionale volto a blindare la qualità dei trasferimenti immobiliari, tutelare l'ambiente e promuovere la legalità.

«Abbiamo dato vita a un’importante agorà del sapere che ha riunito sei ordini professionali, magistrati e accademici», ha dichiarato con soddisfazione Claudia Gucciardo, presidente del consiglio notarile di Agrigento e Sciacca e responsabile scientifica della manifestazione. «È la dimostrazione che la conoscenza è interdisciplinare. Auspichiamo che da Agrigento possa partire un modello virtuoso di sinergia capace di diffondersi in tutto il Paese a beneficio dei cittadini».

A fare da corredo all'anima scientifica, un ricco programma di promozione del territorio culminato nella premiazione del concorso letterario nazionale “Il Notaio Racconta”, ideato dal notaio Francesco Raso. Per la sezione "Novelle" il gradino più alto del podio è andato ad Adele Giunta (Paternò), seguita da Marcello Leanza (Niscemi) e dai terzi posti ex aequo di Alessandro Panzera (Bologna) e Adolfo Branca (Napoli). Nella sezione "Racconti brevi" il trionfo è stato di Maria D’Angelo (Roma), seguita dai secondi posti ex aequo di Pietro Ciarletta (Osimo) e Annarita Zingaropoli (Milano), e dal terzo posto del canicattinese Salvatore Abbruscato. La tre giorni si è chiusa tra le bellezze millenarie della Valle dei Templi, con l'esperienza immersiva "Il risveglio degli Dei" e una serata conviviale presso il ristorante Diodoros, sigillando il successo di una manifestazione che unisce la cultura del diritto alla valorizzazione della Sicilia.