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Visite guidate a Villa romana e domenica gratis alla Valle dei Templi
Dal 5 giugno a settembre ripartono i percorsi storici alla scoperta della domus di Agrigentum. Il 7 giugno ingressi gratuiti in tutti i parchi archeologici siciliani.
Esiste un filo invisibile ma robusto che unisce la magnificenza monumentale della Valle dei Templi alle scogliere di marna bianca che si affacciano sul canale di Sicilia. È il racconto di un'isola eletta a dimora di bellezza sin dall'antichità, che oggi si arricchisce di un nuovo, straordinario tassello. Da venerdì 5 giugno 2026, la "villa maritima" di Durrueli, a Realmonte, aprirà le porte a un ciclo di visite didattiche esclusive che consentiranno a turisti e appassionati di immergersi nei fasti dell'età imperiale.
L'eccezionale percorso, curato dagli archeologi di CoopCulture, si rinnoverà ogni venerdì mattina per tutta l'estate, offrendo una narrazione guidata tra ambienti termali restaurati e spettacolari mosaici geometrici. Una proposta che si integra perfettamente con il calendario culturale della provincia agrigentina, proprio a ridosso della prima domenica del mese (7 giugno), giornata in cui l'accesso alla vicina Valle dei Templi e a tutti i siti statali sarà interamente gratuito.
Il sogno costiero di Publius Annius
La domus di Durrueli non era una semplice abitazione, ma l'ostentazione del successo di un uomo che aveva legato la sua fortuna alle ricchezze del territorio. A ordinarne la costruzione fu infatti Publius Annius, celebre imprenditore dello zolfo dell'antica Agrigentum, rimasto stregato dalla falesia candida che sembra nascere dal mare blu.
Edificata a pochi chilometri dall'emporio commerciale della città, nella baia compresa tra Punta Piccola e Punta Grande alla foce del fiume Cottone, la residenza rappresentava il perfetto connubio tra utilità logistica e otium raffinato. La sua riscoperta avvenne quasi per caso nel dicembre del 1907, durante i lavori di scavo per la linea ferroviaria Porto Empedocle-Siculiana. L'immediato intervento dell'archeologo Antonio Salinas nel 1908 permise di salvare pavimenti di pregio in opus tessellatum e opus sectile, oggi restituiti all'originario splendore grazie ai recenti e imponenti interventi di valorizzazione curati dal Parco archeologico.
Informazioni utili per la visita
La Villa romana è accessibile quotidianamente dalle 9 alle 19 (con biglietti a quattro e due euro acquistabili sul posto). Le visite guidate speciali degli archeologi, della durata di un'ora, si terranno ogni venerdì di giugno, luglio, agosto e settembre con tre turni fissati alle 10, alle 11 e alle 12 (ticket a sette e cinque euro, informazioni sul sito ufficiale di CoopCulture).
Una domenica tra i templi e i sotterranei
La giornata di domenica 7 giugno offrirà l'occasione ideale per abbinare la scoperta della costa a quella del nucleo monumentale di Akràgas. Oltre all'ingresso gratuito, i visitatori potranno usufruire dei percorsi di approfondimento a pagamento. Alle 16 prenderà il via "Valle senza segreti", il cammino didattico dal Tempio di Giunone a quello della Concordia che tocca le catacombe paleocristiane.
Per chi desidera spingersi nelle viscere della terra, la mattina (alle 10:15, 11:30 e 12:45) saranno attivi gli itinerari sotterranei tra gli arcosoli, guidati dagli specialisti. Chi preferisce l'autonomia potrà invece affidarsi alle audioguide a noleggio. Infine, per i viaggiatori che vogliono abbracciare l'intera offerta culturale cittadina, è disponibile il pass combinato AgrigentoCulturePass: un'iniziativa nata dalla sinergia tra Parco archeologico, Arcidiocesi e CoopCulture che apre le porte del Museo archeologico Pietro Griffo, della Cattedrale di San Gerlando, del Museo diocesano e della suggestiva Chiesa di Santa Maria dei Greci.