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Agrigento capitale della medicina: al via l'ottavo Convegno sulle malattie endocrine tra innovazione e sport inclusivi

Sotto la lente dei ricercatori le nuove frontiere per la cura di obesità, diabete e patologie metaboliche. Domani la lettura magistrale del professor Aldo Calogero dell'Ateneo di Catania

11 Giugno 2026, 10:55

11:00

Agrigento capitale della medicina: al via l'ottavo Convegno sulle malattie endocrine tra innovazione e sport inclusivi

I riflettori della comunità scientifica nazionale e internazionale si accendono su Agrigento. Domani e sabato l'hotel della Valle ospiterà l'ottava edizione del Convegno agrigentino sulle malattie endocrine, un importante appuntamento multidisciplinare che richiamerà in città specialisti provenienti da prestigiosi centri clinici italiani ed europei. L'evento è promosso dall'Associazione medici diabetologi endocrinologi agrigentini (Amdea) con il supporto della Crew, la rete nazionale che connette gli endocrinologi alle diverse figure dell'area medica e sanitaria.

I lavori congressuali, coordinati dai responsabili scientifici Giovanni Galluzzo, Filippo Montalto e Leonardo Russo, prenderanno il via domattina alle 9.00 con tre mini corsi teorico-pratici dedicati a temi di stretta attualità: l'uso delle nuove tecnologie nel diabete, la nutrizione nelle endocrinopatie e le patologie epatiche correlate. Nel pomeriggio, dopo l'apertura ufficiale del convegno, i riflettori saranno puntati sulla lettura magistrale di Aldo Calogero, ordinario di Endocrinologia all'Università di Catania e referente nazionale della Crew.

La prima giornata si concentrerà sulla lotta all'obesità, esaminando le ultime terapie farmacologiche basate sui Glp1 Ra e sui dual agonist, senza tralasciare il ruolo della chirurgia bariatrica e le implicazioni oncologiche. Ampio spazio sarà dato anche alla rivoluzione digitale nella gestione del diabete, grazie ai sistemi di monitoraggio continuo della glicemia tramite sensori Cgm.

A chiudere la sessione di venerdì sarà la presentazione di “Nel blu dipinto di blu”, un innovativo progetto internazionale di inclusione sociale e sportiva ideato da Leonardo Russo ed Elena Gamarra. L'iniziativa, nata in partnership con l'associazione Diabete sommerso e con il patrocinio della Società italiana di diabetologia pediatrica (Siedp), punta ad avvicinare i pazienti con diabete mellito (di tipo 1 e tipo 2) agli sport acquatici e subacquei.

“L'obiettivo – spiegano gli ideatori Leonardo Russo ed Elena Gamarra – è di creare diverse iniziative di avvicinamento teorico-pratico e di formazione relativamente a diversi sport acquatici di tipo diportistico e di immersione che rappresentano, oggi, una straordinaria opportunità di inclusione, benessere e crescita personale per tutti i pazienti diabetici. Anche le persone con diabete mellito, grazie all’evoluzione delle tecnologie avanzate, quali microinfusori per l’erogazione dell’insulina e sistemi di monitoraggio continuo della glicemia, possono vivere queste esperienze con sempre maggiore sicurezza, consapevolezza e partecipazione.”

La giornata di sabato affronterà invece un approccio olistico alle patologie endocrine: dall'osteoporosi ai noduli tiroidei, fino alle tutele terapeutiche per la protezione renale e la riduzione del rischio cardiovascolare nei pazienti metabolici. Un simposio di altissimo livello che non solo arricchisce il bagaglio scientifico dei partecipanti, ma consolida la rete assistenziale e istituzionale del territorio agrigentino.