il caso
In Sicilia il cannolo che divide: la guerra santa tra rustici e zuccherati
La battaglia è stata scatenata per l'uso della ricotta rustica contro la versione gourmet
A Dattilo, la frazione di Paceco, dove il cannolo non è un semplice dolce ma una questione di fede, sta per iniziare la quinta edizione di “Dattilo Cannolo Fest”. Tutto pronto: stand, musica e degustazioni. Ma mancherebbe l’ingrediente principale, il cannolo “originale”.
Uno storico locale del borgo, dove ogni giorno arrivano visitatori provenienti da tutta la Sicilia, ha creato il caso riferendo che non parteciperà all'evento: “Noi non c’entriamo nulla con il Cannolo Fest. I nostri cannoli si comprano solo da noi”.
Tradotto: il cannolo non si svende, non si ribassa, non si mette in piazza come un souvenir. È patrimonio identitario, quasi un bene culturale. E, soprattutto, la ricotta non si profana.
E sembra che sia proprio la farcitura il vero campo di battaglia. La frattura non è sullo stand, ma sulla ricetta. A Dattilo la ricotta si lavora poco, resta rustica, poco zuccherata, con quella consistenza che fa capire che la pecora ha fatto il suo dovere. Una ricetta custodita come un segreto di Stato, che secondo molti solo l’Euro Bar sa fare “come si deve”.
Il resto della Sicilia? Ricotta troppo lavorata. O con troppo zucchero. E anche con un misto di crema o panna. Ma non è solo un problema trapanese: il dolce tipico siciliano, portato in Sicilia dagli arabi ed evolutosi nei conventi, accanto alla classica farcitura di ricotta di pecora, canditi e gocce di cioccolato, negli ultimi anni ha proposto versioni gourmet con creme al pistacchio, coperture al cioccolato, granelle e formati mignon. Troppa modernità.
Per i puristi, il cannolo dattilese deve restare quello di sempre: ricotta di pecora, rustica, essenziale, identitaria.
Il risultato è una polemica che ha coinvolto organizzatori, Comune, clienti e pure la politica, sempre pronta a intervenire quando c’è un dolce da difendere. L’opposizione parla di tradizione calpestata, i sostenitori dello storico locale rivendicano la purezza del cannolo dattilese, e sul web ci si divide tra “ricotta rustica” e “ricotta zuccherata”, tra ricotta di pecora e di vaccino.
L’assenza comunque pesa: l’Euro Bar è il locale che ha reso Dattilo famosa oltre Trapani, celebrata dal Gambero Rosso e dai turisti che arrivano solo per gustare quel cannolo. Ma l’evento, ovviamente, si farà e si comincia domani. Nei vari stand ci saranno cannoli di ogni tipo, forma e filosofia. E forse la polemica sulla tradizione servirà anche per attirare più visitatori.