×

avviato l'iter

Ceramica di Sciacca IGP: al via il piano per il marchio UE

L’assessore Dimino convoca gli artigiani: "Un traguardo storico per tutelare la nostra identità e far crescere il territorio"

11 Luglio 2026, 10:29

10:30

Ceramica di Sciacca IGP: al via il piano per il marchio UE

La ceramica di Sciacca si prepara a fare il grande salto verso il riconoscimento europeo dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP). Il Comune ha avviato ufficialmente il percorso per inserire le storiche produzioni locali nel nuovo quadro di tutela introdotto dall’Unione Europea per l’artigianato artistico e industriale.

La svolta è emersa durante l'ultimo convegno organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), a cui ha preso parte l'assessore comunale alle Attività Produttive e alla Ceramica, Francesco Dimino. Al centro del summit, le linee guida del neonato regolamento UE che estende ai prodotti industriali e artigianali le tutele un tempo riservate solo alle eccellenze agroalimentari.

L’iter si preannuncia articolato e richiederà una stretta sinergia tra istituzioni e maestranze locali. Il percorso si snoderà attraverso diverse tappe obbligate: la nascita di un’associazione di produttori, la stesura di un rigido disciplinare di produzione e l’invio della candidatura al Ministero per il successivo vaglio della Commissione Europea, fino alla registrazione definitiva.

Il primo passo concreto arriverà a giorni. L'Amministrazione comunale convocherà a breve tutti i ceramisti saccensi per un tavolo tecnico e operativo. "L’IGP è un progetto che appartiene all’intera città", ha dichiarato l’assessore Dimino. "Per questo vogliamo costruirlo insieme ai nostri artigiani, ascoltando le loro esigenze e mettendo a sistema competenze, esperienza e tradizione. Questo marchio non è solo un bollino, ma un potente strumento di tutela, sviluppo e crescita economica".

Il progetto ha già incassato un importante endorsement politico. A margine del convegno ministeriale, Dimino ha incontrato l'assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, che ha espresso pieno sostegno all'iniziativa. Per la Regione Siciliana, la strategia adottata da Sciacca potrebbe trasformarsi in un vero e proprio modello pilota per l'intero comparto dell'artigianato artistico dell'isola.

La blindatura della ceramica, tuttavia, rappresenta solo l’inizio di un piano di marketing territoriale ben più ambizioso. Il Comune intende infatti sfruttare la nuova normativa europea per proteggere e valorizzare altri simboli dell'identità locale. Una volta centrato il primo obiettivo, l'Amministrazione verificherà la fattibilità di avviare analoghi percorsi di riconoscimento anche per il Corallo di Sciacca, per il celebre dolce "ova murina" e per la tradizionale bibita "salviata".