modernizzazione della rete
Sicurezza elettrica e transizione verde: Terna completa il maxi-intervento alla stazione di Favara
L'infrastruttura agrigentina si conferma strategica per l'equilibrio del sistema elettrico nazionale. Le operazioni garantiscono una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili e una protezione avanzata contro i guasti
Garantire un flusso d'energia costante, proteggere la rete dagli sbalzi e spingere l'acceleratore sulle fonti pulite. Si sono concluse con successo nella Stazione Elettrica di Favara le operazioni di manutenzione decennale dell'Impianto Compensatore Sincrono (ICS), un macchinario ad alta tecnologia fondamentale per la stabilità della rete elettrica siciliana e nazionale.
L'intervento coordinato da Terna, durato circa 40 giorni, ha visto l'estrazione e la revisione completa del rotore, cuore pulsante dell'impianto, per assicurare le massime prestazioni operative. Ma la posta in gioco va ben oltre la semplice manutenzione ordinaria: apparecchiature come il compensatore di Favara rappresentano il perno della transizione energetica. Con l'aumento delle fonti rinnovabili non programmabili, come solare ed eolico, la rete necessita infatti di dispositivi capaci di donare "inerzia" al sistema, prevenendo blackout e disservizi per cittadini e imprese. L'operazione nell'Agrigentino — che segue quella realizzata a marzo a Partinico — si inserisce nel più ampio Piano di Sicurezza di Terna, che conta già 17 compensatori attivi e punta al continuo potenziamento delle infrastrutture tra digitalizzazione, resilienza ai cambiamenti climatici e protezione da minacce informatiche.