piano d'inserimenti
Federica e Noemi assunte a Palma di Montechiaro: "Un lavoro al Sud per non dover fuggire"
Tra oltre 30 nuovi posti previsti da Poste Italiane nella provincia agrigentina, spiccano i volti delle due giovani, neoassunte a Palma di Montechiaro
Nel quadro di un piano d'investimenti che prevede oltre 30 nuovi inserimenti in tutta la provincia di Agrigento, Poste Italiane scommette sul talento giovanile.
Il segnale più concreto di questo rinnovo arriva dall'ufficio postale di via Garda a Palma di Montechiaro, dove hanno preso servizio due nuove risorse: Federica Trupia, favarese di 26 anni, e Noemi Canta, venticinquenne di Palma.
Il loro ingresso in azienda è il coronamento di un percorso fatto di determinazione e di continue candidature inviate nel corso degli anni, animate da un obiettivo ben preciso: «nella speranza – raccontano le due giovani – di inserirci in un’azienda grande e stimolante che offre opportunità di lavoro al Sud senza dover abbandonare la propria terra.
Troppo spesso i nostri coetanei si spostano al Nord Italia per maggiori possibilità di realizzazione».
L'affetto per il mondo postale affonda le radici nelle loro storie personali.
Entrambe "native digitali", ricordano quando da bambine venivano accompagnate per mano dai nonni per ritirare la pensione, spedire una lettera o aprire un libretto risparmi.
Immagini impresse nella memoria che si sono trasformate nella scelta di intraprendere questa carriera, «dove con un sorriso vengono ascoltate le esigenze dei cittadini».
Oggi Federica e Noemi sono le dipendenti più giovani della sede di Palma di Montechiaro, un presidio che rappresenta un punto di riferimento fondamentale soprattutto per l'utenza anziana.
Allo sportello, infatti, la loro presenza non si limita alle tradizionali operazioni finanziarie o di spedizione, ma si traduce in una vera e propria attività di affiancamento tecnologico.
«Qui non offriamo solo servizi postali e finanziari, ma un vero supporto alla comunità. Tra utilizzo delle app e operazioni e prenotazioni online, si rivolgono spesso a noi per dissipare i loro dubbi e colmare i divari generazionali», spiega Federica Trupia.
Per Noemi Canta, assunta tramite il canale delle categorie protette, l'approdo allo sportello di Palma ha un valore che supera l'aspetto lavorativo individuale, trasformandosi in una testimonianza di incoraggiamento per l'intero territorio.
«Tra impegno, ostinazione e un pizzico di fortuna, come nel mio caso, è possibile superare le difficoltà. Spero la mia esperienza rappresenti uno stimolo per i miei conterranei», conclude Noemi.