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Memoria e rinascita: il Lions Club Canicattì Castel Bonanno valorizza Gibellina e il Cretto di Burri
Turismo, memoria e rigenerazione: il club service impegnato sul territorio del Belice
Il 26 settembre scorso il Lions Club Canicattì Castel Bonanno ha dato concretezza a un’importante azione di valorizzazione territoriale, realizzando due service distrettuali di forte rilievo culturale e sociale: “Turismo, volano di sviluppo” e “Custodiamo la memoria, rigeneriamo la Sicilia”, inseriti nell’ambito dei progetti dell’Area Comunità, di cui è coordinatrice anche la socia del Club Simona Iannicelli. Guidati dalla presidente Teresa Monaca, i soci hanno promosso un’esperienza di cittadinanza attiva incentrata sulla tutela e la promozione dell’identità siciliana, con un programma immersivo nel cuore del Belìce, territorio altamente simbolico per l’intera isola.
La prima parte della giornata è stata dedicata al service “Turismo, volano di sviluppo”, articolato in un itinerario di scoperta a Gibellina Nuova. I molti partecipanti hanno seguito una visita guidata ai principali presìdi culturali della città: il Museo delle Trame del Mediterraneo, il MAC (Museo d’Arte Contemporanea), la Cattedrale e il Baglio Di Stefano, oltre al monumentale Sistema delle Piazze. A rendere il percorso particolarmente significativo è stata la presenza di guide d’eccezione, capaci di offrire una lettura critica delle opere: Francesca Corrao, docente e presidente della Fondazione Orestiadi (nonché figlia del senatore, avvocato e storico sindaco Ludovico Corrao), l’architetto Enzo Fiammetta, direttore del Museo delle Trame del Mediterraneo, e Giulia D’Oro, assistente della Direzione artistica.
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Ha preso parte all’iniziativa anche Tommaso La Croce, coordinatore distrettuale del service “Custodiamo la memoria, rigeneriamo la Sicilia”. La delegazione ha visitato inoltre Piazza Joseph Beuys, Piazza XV Gennaio 1968 e altri spazi urbani impreziositi da installazioni donate da artisti di fama internazionale, i quali scelsero di omaggiare questa terra segnata dal devastante terremoto del 1968 restituendole bellezza, dignità e un profondo impulso alla rinascita. Nella seconda parte della giornata l’attenzione si è spostata sul secondo pilastro progettuale, il service “Custodiamo la memoria, rigeneriamo la Sicilia”. I soci si sono recati al monumentale Cretto di Burri, sorto sulle macerie della vecchia Gibellina: un’opera di land art che rimane tra gli esempi più radicali, potenti e poetici di rigenerazione urbana e territoriale attraverso l’arte ambientale.
Camminando tra i candidi blocchi di cemento che ripercorrono le antiche vie distrutte dal sisma, il Lions Club Canicattì Castel Bonanno ha voluto ribadire il valore del ricordo non come sterile nostalgia, ma come fondamento per la ricostruzione del futuro e lo sviluppo socioeconomico della Sicilia. L’evento si è concluso con il rinnovato impegno dei soci e della dirigenza del Club a sostenere progettualità capaci di coniugare la promozione turistica dei beni culturali dell’isola con una partecipazione sociale attiva e consapevole.

A margine della giornata, la presidente Teresa Monaca ha espresso profonda soddisfazione per l’esito delle attività: “Siamo orgogliosi di aver realizzato questi due service, che ci hanno permesso prima di tutto di onorare la memoria delle numerose vittime che perirono a causa di quel tremendo evento calamitoso, senza dimenticare i traumi profondi subiti dai sopravvissuti in quella tragica notte in cui persero, in pochi istanti, affetti e ricordi di una vita. Al contempo, con questa visita abbiamo voluto celebrare la pionieristica e illuminata visione del sindaco Ludovico Corrao. Fu lui che, chiamando a raccolta gli architetti e gli artisti più brillanti dell’epoca, provò a ridare bellezza alla sua gente e al territorio, con lo straordinario intento di trasformare lo scempio e il dolore in eterne opere d’arte”. L’iniziativa si è chiusa con il plauso unanime dei presenti, uniti nello spirito lionistico di valorizzazione della comunità e della memoria storica dell’isola.