×
☰

archeologia

Riapre l'Antiquarium del Monte Kronio: Sciacca ritrova il suo tesoro preistorico

Dopo quasi sei anni concluso l'infinito restyling

30 Settembre 2026, 04:26

04:30

Riapre l'Antiquarium del Monte Kronio: Sciacca ritrova il suo tesoro preistorico

Dopo quasi sei anni di chiusura, riapre oggi al pubblico l'Antiquarium del Monte Kronio, l'unico sito museale regionale presente a Sciacca e affidato al Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento. Si conclude così una lunga e travagliata vicenda iniziata l'1 gennaio 2020, quando la struttura, dopo una visita del presidente della Regione dell'epoca, Nello Musimeci, era stata chiusa per lavori di riqualificazione che, nelle previsioni iniziali, avrebbero dovuto concludersi nel giro di pochi mesi. Da allora si sono susseguiti rinvii, annunci di imminente riapertura e attese protrattesi ben oltre i tempi programmati.

Oggi, finalmente, il museo torna alla pubblica fruizione dopo un importante intervento di restyling che ha interessato gli spazi espositivi, gli impianti e le dotazioni tecnologiche, con l'obiettivo di valorizzare uno dei patrimoni archeologici e scientifici più originali della Sicilia. L'Antiquarium fu inaugurato il 7 ottobre 1984 per custodire e raccontare i materiali provenienti dalle campagne di scavo condotte tra gli anni Sessanta e il 1986 all'interno del Monte Kronio. I reperti documentano una frequentazione umana che risale alla preistoria e permettono di ricostruire la storia delle celebri grotte del Kronio, utilizzate dall'uomo migliaia di anni prima che fossero invase dai vapori termali che ancora oggi le caratterizzano.

Il valore della struttura va ben oltre la semplice esposizione archeologica. Il museo rappresenta infatti la porta d'accesso alla conoscenza di un fenomeno unico al mondo: quello delle cavità  naturali attraversate da vapori caldi di origine termale collegati al bacino idrotermale di Sciacca, oggetto di studi scientifici, archeologici e speleologici da oltre mezzo secolo. Tra le sale trovano posto reperti preistorici, testimonianze delle attività  umane svolte all'interno delle grotte e materiali che illustrano l'eccezionale importanza del sito, riconosciuto come uno dei contesti archeologici più significativi del Mediterraneo per lo studio delle comunità  preistoriche. La riapertura segna quindi il recupero di un presidio culturale strategico per la città. In un territorio che attende ancora la valorizzazione di altri grandi attrattori del Monte Kronio, dalle grotte vaporose al complesso termale, il ritorno alla piena attività  dell'Antiquarium restituisce a Sciacca un tassello fondamentale della propria memoria storica e della propria identità  culturale.