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Decreto ingiuntivo revocato, Brandara: "Nel 2019 scegliemmo di difendere Naro, oggi un risultato per tutta la città"

L'ex sindaco di Naro rivendica la scelta della sua giunta di opporsi alla richiesta da 4 milioni: "Amministrare significa raccogliere frutti a distanza di tempo"

08 Ottobre 2026, 15:10

15:20

Licata, Maria Grazia Brandara commissario per il dopo Cambiano

«Questo è un bel giorno per il Comune di Naro». Accoglie con evidente soddisfazione, l'ex sindaco Maria Grazia Brandara, la notizia della sentenza del Tribunale di Agrigento che ha revocato il decreto ingiuntivo da oltre 4 milioni di euro promosso da BFF Bank (cessionaria dei crediti Enel). Un verdetto che la politica locale rivendica come l'esito di una scelta precisa e coraggiosa compiuta dall'amministrazione da lei guidata.

Nel ripercorrere le tappe della vicenda, Brandara ha ricordato come nel settembre 2019 la sua giunta decise di non subire passivamente le pretese economiche, deliberando l'incarico all'avvocato Giovanni Puntarello per opporsi al provvedimento. Una scommessa difensiva che ha portato i giudici ad accertare la nullità del contratto con Enel Sole, mentre la posizione su Enel Energia è stata reindirizzata al Foro di Roma. «Amministrare significa assumere decisioni i cui frutti maturano a distanza di anni», ha sottolineato l'ex primo cittadino, rivendicando come la tutela del patrimonio pubblico sia un passaggio cruciale, a maggior ragione per un ente in dissesto impegnato nel risanamento finanziario.