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Concessioni balneari ad Agrigento, Niesi (Confcommercio) avverte gli operatori: "Basta attese, le gare sono vicine"

Entro giugno 2027 scattano i bandi di gara: chi non documenta subito investimenti e progetti rischia di perdere la struttura senza indennizzi

09 Ottobre 2026, 09:30

09:40

Concessioni balneari ad Agrigento, Niesi (Confcommercio) avverte gli operatori: "Basta attese, le gare sono vicine"

Gero Niesi

Il settore balneare della costa agrigentina si trova di fronte a un bivio storico. Con l'avvicinarsi della scadenza del 30 giugno 2027 — termine entro il quale i Comuni dovranno avviare obbligatoriamente le procedure di evidenza pubblica — il mondo imprenditoriale locale è chiamato a un drastico cambio di passo. L'appello arriva direttamente dal presidente di Confcommercio Agrigento, Gero Niesi, che con una nota dai toni netti e privi di ambiguità invita gli operatori del litorale ad abbandonare ogni speranza di ulteriori rinvii e a mettersi immediatamente al lavoro.

«Il futuro delle nostre imprese dipende da ciò che facciamo noi, oggi, non da ciò che altri ci fanno sperare», dichiara Niesi. Il messaggio indirizzato alla categoria è un chiaro richiamo alla realtà: rincorrere l'illusione di un ritorno al passato rischia di trasformarsi in un azzardo fatale. Le gare per l'assegnazione dei demanii marittimi potrebbero infatti concludersi persino prima del termine finale stabilito, esponendo chi si fa trovare impreparato al rischio concreto di perdere la concessione e di non vedersi riconosciuto alcun indennizzo per gli investimenti effettuati.

La ricetta di Confcommercio per affrontare il passaggio alle evidenze pubbliche si articola su una precisa roadmap operativa in cinque punti: Verifica documentale: regolarizzare tempestivamente la posizione societaria ed evitare ritardi dell'ultimo minuto; conformità urbanistica e demaniale: allineare titoli, planimetrie e stato effettivo delle strutture prima dell'uscita dei bandi; tracciabilità degli investimenti: raccogliere e riorganizzare la documentazione fiscale, contabile e bancaria per comprovare la solidità economica e i capitali già impiegati; pianificazione strategica: redigere un piano dettagliato degli investimenti futuri e un progetto di gestione corredato da cronoprogramma; supporto specialistico: avvalersi fin da subito dell'assistenza di tecnici, commercialisti e consulenti qualificati.

Un monito chiaro, che intende trasformare l'incertezza normativa in un'opportunità di consolidamento per la rete ricettiva e turistica del territorio. «Alle gare si accede con la regolarità della documentazione e si vince con la qualità della proposta», conclude il presidente Niesi, confermando che Confcommercio garantirà assistenza e affiancamento costante agli associati durante tutto il percorso.