transizione ecologica
EcoForum sui rifiuti ad Agrigento: lunedì 12 ottobre il punto sull'economia circolare
Esperti e istituzioni a confronto al Consorzio Universitario per progettare la svolta ecologica della provincia
La sfida dell'economia circolare e del superamento definitivo della stagione delle discariche fa tappa ad Agrigento. Lunedì 12 ottobre 2026, con inizio alle ore 9:30, l'aula "Luca Crescente" del Consorzio Universitario (in via Quartararo 6) ospiterà l'EcoForum provinciale sui Rifiuti e l'Economia Circolare. L'evento è promosso da Legambiente Sicilia in collaborazione con il Circolo "Rabat" e con il patrocinio gratuito del Comune di Agrigento, nell'ambito della settima edizione di Sicilia Munnizza Free, la campagna nazionale nata per spingere l'isola verso una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti basata su recupero, riciclo e sviluppo sostenibile.
L'assise rappresenterà un momento cruciale di confronto tra esperti, istituzioni e addetti ai lavori per analizzare le criticità del territorio agrigentino e delineare le soluzioni industriali e gestionali necessarie a guidare la transizione ecologica provinciale, trasformando una storica criticità in un'opportunità di occupazione e competitività.
Il programma della giornata si articolerà in due sessioni complementari. La prima parte dei lavori sarà incentrata su efficacia, efficienza ed economicità della gestione dei rifiuti urbani, con un'attenzione speciale alla qualità della raccolta differenziata. Per ridurre i costi di smaltimento e massimizzare il recupero di materia, infatti, risulta fondamentale affiancare alle campagne di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza il decisivo passaggio dalla TARI alla TARIP, la tariffa puntuale che premia i comportamenti virtuosi. Al centro del dibattito vi sarà inoltre la necessità di progettare e realizzare un'impiantistica moderna e distribuita per ambiti territoriali ottimali.
Nella seconda sessione il focus si sposterà sul valore culturale e industriale dell'economia circolare. La raccolta differenziata verrà analizzata non solo come strumento per abbattere l'impatto ambientale, ma come vero e proprio motore economico capace di generare nuova occupazione green e accrescere la competitività delle imprese locali.