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Per la mobilità della Sicilia: i Lions in prima linea contro il caro-voli
L'incontro su "Insularità e continuità territoriale" sfida il costo altissimo delle tariffe: raccolta firme, pressioni a Regione e Stato e campagne mediatiche per garantire mobilità e uguaglianza sostanziale dei siciliani
Garantire il diritto alla mobilità e l'uguaglianza sostanziale dei cittadini siciliani di fronte al resto dell’Italia è l'ambizioso obiettivo del service di advocacy distrettuale "Insularità e Continuità Territoriale", presentato ufficialmente domenica 18 ottobre a Sciacca durante il meeting d'autunno del Distretto Lions 108Yb Sicilia, guidato dal Governatore Giuseppe Walter Buscema.
A illustrare il progetto dal profondo valore sociale è stata la Presidente del Lions Club Canicattì Castel Bonanno, Teresa Monaca, delegata per l’occasione dalla coordinatrice distrettuale del Service, Rosa Maria Corbo.
Il tema, perfettamente corrispondente con l’argomento portante dell'incontro, "La voce dei Lions al servizio della Sicilia", mira a dare una risposta concreta al forte malessere palesato dalla comunità isolana. Il progetto, nato originariamente tre anni fa come iniziativa pilota all'interno del club di Canicattì, è stato promosso quest’anno a service distrettuale proprio per la rilevanza e la vastità degli stakeholder coinvolti.
Al centro dell'urgente mobilitazione lionistica c’è il fenomeno del caro-voli, una vera piaga che penalizza pesantemente l’economia delle famiglie, i lavoratori e gli studenti fuori sede, costretti a sostenere enormi sacrifici, nonché i malati che necessitano di affrontare percorsi di cura fuori dal territorio regionale.
I Lions, applicando il principio della sussidiarietà, intendono interessare direttamente i governi regionale e nazionale attraverso iniziative concertate e legalmente ineccepibili, puntando a far garantire il diritto riconosciuto dall'articolo 16 della Costituzione sulla libera circolazione e il secondo comma dell'articolo 3, che impone alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano l'eguaglianza dei cittadini. Si mira dunque, ad ottenere provvedimenti strutturati e stabili e non agevolazioni vincolate ai bilanci annuali della Regione.
Tra le azioni immediate, l'articolato programma del service prevede una massiccia raccolta firme online che coinvolgerà tutti i portatori di interesse nonché altre iniziative utili ad accendere un faro luminoso sulla spinosa questione.
Per massimizzare l'impatto e diffondere il valore sociale della Mission lionistica, tutte le attività beneficeranno di un utilizzo strategico dei media tradizionali e digitali.
Solo attraverso un coro unito, autorevole e istituzionale, la voce dei Lions potrà ergersi a difesa dell'isola, colmando un isolamento strutturale che mortifica i rapporti affettivi, impoverisce i nuclei familiari e penalizza fortemente il settore turistico.
“Noi Lions, in quanto Club Service, dobbiamo saper ascoltare e dare voce ai disagi della collettività – commenta la Presidente Teresa Monaca – è proprio attraverso i racconti dei sacrifici di due studentesse fuori sede, Martina e Simona, che si è manifestata prorompente la necessità di chiedere a gran voce uguaglianza sociale e il diritto alla mobilità, condizione mortificata dai costi esorbitanti dei voli, particolarmente esosi in prossimità delle festività. A queste due ragazze dedico questo primo traguardo, affinché non debbano più dover scegliere voli un po’ più economici che le costringano ad uscire di casa in piena notte col rischio di fare brutti incontri”.