Lutto
Addio ad Anna, la sorella di Giovanni Falcone si spegne a 95 anni
Carattere sobrio e riservato, recentemente aveva accettato di incontrare l'ex calciatore Fabrizio Miccoli che le aveva chiesto scusa per la vicenda degli insulti intercettati al magistrato. Le reazioni del mondo politico e istituzionale
Anna Falcone
È morta Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni ucciso nella strage di Capaci. Anna Falcone era la prima di tre fratelli, aveva 95 anni. Con la sorella Maria aveva contribuito alla creazione della Fondazione Falcone intestata al magistrato.
Con il suo carattere riservato aveva scelto di manifestare con discrezione il suo impegno antimafia. Pochi i suoi interventi pubblici anche se restano impressi nella memoria collettiva i suoi saluti commossi dal balcone di casa alla folla dei cortei del 23 maggio. Recentemente aveva accettato di incontrare l'ex calciatore Fabrizio Miccoli che le aveva chiesto scusa per avere insultato la memoria del fratello in una conversazione intercettata dagli inquirenti.
Numerose le reazioni del mondo politico e sociale, a partire da quella della segretaria del Pd, Elly Schlein. "Dei tanti motivi per i quali essere grati ad Anna Falcone - ha detto la leader dem - voglio ricordare la discrezione e la passione con le quali si è impegnata nella Fondazione dedicata alla memoria di suo fratello Giovanni. E voglio ricordarla oggi soprattutto per il lavoro fatto con studentesse e studenti delle scuole di tutto il Paese per diffondere la cultura della legalità. Una vera formazione permanente portata avanti nella co
È morta Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni ucciso nella strage di Capaci. Anna Falcone era la prima di tre fratelli, aveva 95 anni. Con la sorella Maria aveva contribuito alla creazione della Fondazione Falcone intestata al magistrato.
Con il suo carattere riservato aveva scelto di manifestare con discrezione il suo impegno antimafia. Pochi i suoi interventi pubblici anche se restano impressi nella memoria collettiva i suoi saluti commossi dal balcone di casa alla folla dei cortei del 23 maggio. Recentemente aveva accettato di incontrare l'ex calciatore Fabrizio Miccoli che le aveva chiesto scusa per avere insultato la memoria del fratello in una conversazione intercettata dagli inquirenti.
Numerose le reazioni del mondo politico e sociale, a partire da quella della segretaria del Pd, Elly Schlein. "Dei tanti motivi per i quali essere grati ad Anna Falcone - ha detto la leader dem - voglio ricordare la discrezione e la passione con le quali si è impegnata nella Fondazione dedicata alla memoria di suo fratello Giovanni. E voglio ricordarla oggi soprattutto per il lavoro fatto con studentesse e studenti delle scuole di tutto il Paese per diffondere la cultura della legalità. Una vera formazione permanente portata avanti nella consapevolezza che la conoscenza del fenomeno mafioso sia la base per una riscossa civile della coscienza delle giovani generazioni. Questo è il lascito che continuerà a impegnare tutte e tutti noi".
"La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo cordoglio per la città di Palermo. Con il suo stile riservato e la sua straordinaria dignità, Anna Falcone ha custodito e onorato la memoria del fratello Giovanni". A dirlo è il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: "Insieme alla sorella Maria ha contribuito alla nascita della Fondazione Falcone, offrendo un sostegno silenzioso ma fondamentale alla diffusione dei valori di legalità e giustizia che il giudice Falcone ha incarnato". "A nome mio e dell’intera amministrazione comunale - conclude - esprimo il più sentito cordoglio alla sorella Maria e a tutta la famiglia Falcone, stringendoci con rispetto e riconoscenza a un nome che resta patrimonio morale della nostra comunità".
"Anna Falcone è stata esempio di partecipazione attiva al travaglio della città degli uomini oppressa dalle strutture di peccato e, in particolare, dalla mafia. La sua è una figura di testimone credibile che opera fattivamente e ferialmente la trasfigurazione della società". A dirlo è l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, esprimendo "cordoglio" per la scomparsa di Anna Falcone.
“Ho appreso con sincero dolore della scomparsa di Anna Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze mie personali e del Senato della Repubblica”. Lo scrive sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa.
"Un pensiero di profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone. Il suo impegno ha contribuito a rafforzare la cultura della legalità e a mantenere viva l’eredità morale di Giovanni Falcone. Alla famiglia e a quanti le hanno voluto bene giunga la mia più sentita vicinanza". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. “Con la scomparsa di Anna Falcone, il nostro Paese perde una figura esemplare di dignità, compostezza e fedeltà ai valori più alti della Repubblica. Il Consiglio regionale del Veneto si unisce al cordoglio della famiglia e della Fondazione Falcone, cui va la nostra più profonda vicinanza”. Con queste parole, il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, ricorda Anna Falcone, sorella del magistrato Giovanni Falcone, assassinato nella strage di Capaci, scomparsa oggi all’età di 95 anni. “Anna Falcone - prosegue Zaia - ha scelto di restare accanto alla memoria del fratello con uno stile sobrio, lontano dai riflettori, ma animato da una limpida forza morale. Il suo impegno, mai urlato, è stato alto e costante, una presenza che ha saputo custodire e proteggere il sacrificio di Giovanni, contribuendo in modo essenziale alla nascita della Fondazione, con la sorella Maria, che ne porta il nome e ne prosegue l’opera. È grazie anche a lei se oggi la memoria di Giovanni Falcone è viva, condivisa, patrimonio collettivo”.
"La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo dolore e riflessione per Palermo e per tutto il Paese. Anna, sorella maggiore del giudice Giovanni Falcone, ha custodito nel tempo la memoria e i valori di legalità e giustizia incarnati dal fratello, ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992". Lo dice il senatore di Fratelli d’Italia e componente della commissione parlamentare Antimafia, Raoul Russo (FdI), che aggiunge: "Insieme alla sorella Maria, ha contribuito alla nascita della Fondazione Falcone, offrendo un impegno silenzioso ma essenziale nella diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra le giovani generazioni".
nsapevolezza che la conoscenza del fenomeno mafioso sia la base per una riscossa civile della coscienza delle giovani generazioni. Questo è il lascito che continuerà a impegnare tutte e tutti noi".
La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo cordoglio per la città di Palermo. Con il suo stile riservato e la sua straordinaria dignità, Anna Falcone ha custodito e onorato la memoria del fratello Giovanni. A dirlo è il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: "Insieme alla sorella Maria ha contribuito alla nascita della Fondazione Falcone, offrendo un sostegno silenzioso ma fondamentale alla diffusione dei valori di legalità e giustizia che il giudice Falcone ha incarnato". "A nome mio e dell'intera amministrazione comunale - conclude - esprimo il più sentito cordoglio alla sorella Maria e a tutta la famiglia Falcone, stringendoci con rispetto e riconoscenza a un nome che resta patrimonio morale della nostra comunità".
"Anna Falcone è stata esempio di partecipazione attiva al travaglio della città degli uomini oppressa dalle strutture di peccato e, in particolare, dalla mafia. La sua è una figura di testimone credibile che opera fattivamente e ferialmente la trasfigurazione della società". A dirlo è l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, esprimendo cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone.
“Ho appreso con sincero dolore della scomparsa di Anna Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze mie personali e del Senato della Repubblica”. Lo scrive sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa.
"Un pensiero di profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone. Il suo impegno ha contribuito a rafforzare la cultura della legalità e a mantenere viva l’eredità morale di Giovanni Falcone. Alla famiglia e a quanti le hanno voluto bene giunga la mia più sentita vicinanza". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. “Con la scomparsa di Anna Falcone, il nostro Paese perde una figura esemplare di dignità, compostezza e fedeltà ai valori più alti della Repubblica. Il Consiglio regionale del Veneto si unisce al cordoglio della famiglia e della Fondazione Falcone, cui va la nostra più profonda vicinanza”. Con queste parole, il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, ricorda Anna Falcone, sorella del magistrato Giovanni Falcone, assassinato nella strage di Capaci, scomparsa oggi all’età di 95 anni. “Anna Falcone - prosegue Zaia - ha scelto di restare accanto alla memoria del fratello con uno stile sobrio, lontano dai riflettori, ma animato da una limpida forza morale. Il suo impegno, mai urlato, è stato alto e costante, una presenza che ha saputo custodire e proteggere il sacrificio di Giovanni, contribuendo in modo essenziale alla nascita della Fondazione, con la sorella Maria, che ne porta il nome e ne prosegue l’opera. È grazie anche a lei se oggi la memoria di Giovanni Falcone è viva, condivisa, patrimonio collettivo”.
"La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo dolore e riflessione per Palermo e per tutto il Paese. Anna, sorella maggiore del giudice Giovanni Falcone, ha custodito nel tempo la memoria e i valori di legalità e giustizia incarnati dal fratello, ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992". Lo dice il senatore di Fratelli d'Italia e componente della commissione parlamentare Antimafia, Raoul Russo (FdI), che aggiunge: "Insieme alla sorella Maria, ha contribuito alla nascita della Fondazione Falcone, offrendo un impegno silenzioso ma essenziale nella diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra le giovani generazioni".
"Libera si unisce con commozione al cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone, sorella di Giovanni. Alla famiglia Falcone e a quanti le hanno voluto bene va il nostro abbraccio più sincero". Si legge in una nota di Libera.
"Anna Falcone, con discrezione e fermezza, ha custodito e onorato la memoria del fratello, trasformandola in un impegno di speranza - prosegue la nota - insieme a Maria ha contribuito alla nascita della Fondazione che porta il suo nome, sostenendo il cammino di verità e giustizia. La sua testimonianza silenziosa resta un esempio prezioso per tutte e tutti noi".
Esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone, sorella di Giovanni ed instancabile testimone dell'educazione alla legalità. La sua presenza silenziosa ma costante ha rappresentato, per la magistratura e per il Paese, un esempio di coerenza e dedizione alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita al servizio delle istituzioni democratiche. Ci stringiamo con affetto e riconoscenza alla sorella Maria e a tutta la famiglia. Lo afferma in una nota la Giunta dell'Associazione nazionale magistrati.