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Riposto

Crolla porzione di marciapiede del lungomare Edoardo Pantano a Torre Archirafi

Crollo annunciato sul lungomare Pantano tra Riposto e Torre Archirafi: voragine su un tratto di marciapiede già transennato e monitorato, residenti e runner chiedono interventi urgenti per l'erosione costiera

Mario Previtera

06 Gennaio 2026, 21:45

Crolla porzione di marciapiede del lungomare Edoardo Pantano a Torre Archirafi

Un crollo annunciato quello verificatosi ieri mattino sul lungomare Pantano che collega Riposto al borgo di Torre Archirafi. Una porzione del marciapiede, già visibilmente ammalorata e sotto osservazione, è improvvisamente crollata, lasciando una voragine laddove ogni giorno transitano centinaia di pedoni e runners. Solo la prudenza e la fortuna hanno evitato il peggio, in una giornata festiva che ha registrato la presenza di molte persone. Il tratto di marciapiede dove si notano diverse fessurazioni era stato precauzionalmente transennato dal Comune alcune settimane fa ed erano stati collocati anche dei dispositivi per monitorare costantemente l’eventuale dilatazione delle fessure. Per mesi, la situazione di quel tratto di costa era stata al centro di molte segnalazioni.

I residenti della zona e i tanti runners che frequentano il lungomare avevano manifestato preoccupazione per le condizioni del marciapiedi. Il crollo si è verificato in un tratto del marciapiede che costeggia la pista ciclopedonale e le transenne vanno ben oltre il punto in cui si è verificato il cedimento strutturale in seguito agli effetti dell’erosione del mare. Sul lungomare sono ancora evidenti le ferite della mareggiata di un anno fa. Intere porzioni di cordoli in cemento sono stati divelti, mentre in diversi punti si è reso necessario ripristinare i muretti danneggiati dalle onde marine. In altri tratti invece sono state allocate delle transenne in attesa delle opere di messa in sicurezza. Il crollo di ieri impone a questo punto un puntuale monitoraggio dell’intero tratto di lungomare che da Riposto raggiunge il borgo di Torre e che quotidianamente è frequentato da centinaia di persone.