Meteo
Maltempo: è allerta gialla in Sicilia orientale. L'Isola nel mezzo del vortice Mediterraneo
Oltre ai temporali si attendono onde di grande altezza e violente mareggiate lungo le coste ioniche esposte: da Siracusa ai Peloritani, passando per Catania e l’area etnea
Immagine generata con AI
Una complessa configurazione sull’Atlantico settentrionale innescherà una ciclone sul basso Mediterraneo, con la Sicilia esposta al settore più instabile del sistema. La Protezione civile regionale ha emanato un bollettino di rischio meteo idrogeologico e idraulico per sabato 17 gennaio segnando per tutta l'area orientale dell'Isola l'allerta di colore giallo. La Protezione civile raccomanda quindi "attenzione" alle condizioni metereologiche da Ragusa a Messina, passando per le province di Catania e Siracusa. «In caso di rovesci o temporali, prestare particolare attenzione ai deflussi nelle aree urbane e nei luoghi frequentati dall'uomo anche in prossimità dei corsi d'acqua», si legge nel bollettino. Le precipitazioni si attendono «sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori ionici, con quantitativi cumulati da deboli a moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati generalmente deboli».

Il picco del maltempo si avrà comunque all'inizio della prossima settimana: tra lunedì e martedì è attesa una burrasca di vento con mareggiate potenzialmente estreme tra Sicilia orientale e Calabria ionica. L’Isola è attesa nel settore più perturbato del vortice mediterraneo. Da lunedì 19 soffieranno impetuosi venti di Scirocco da sud-est, con raffiche diffuse sull’intera regione e sui bacini circostanti. Il prolungato fetch, stimato in 600-700 km, genererà onde di grande altezza e violente mareggiate lungo le coste ioniche esposte — da Siracusa ai Peloritani, passando per Catania e l’area etnea. Le precipitazioni saranno abbondanti e persistenti, soprattutto sui versanti orientali. Peloritani, Etna e Iblei risultano a rischio di accumuli eccezionali: i moti ascendenti e i contrasti termici potranno innescare fenomeni intensi e localmente estremi.
Ma sarà un weekend con tempo instabile in tutta Italia, con neve sulle Alpi occidentali, piogge sparse al Nord-Ovest e al Sud, annuncia Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it che allo stesso tempo conferma un rialzo generale delle temperature rispetto alla media stagionale in particolare al Centro-Sud. Nel weekend persisteranno nevicate moderate a tratti forti sulle Alpi occidentali, mentre piogge diffuse interesseranno Piemonte e Liguria, con fenomeni a tratti più diffusi anche sulle Isole Maggiori e sul versante ionico del Sud. «In pratica - afferma Tedici - il tempo sarà brutto al Nord-Ovest e al Sud, altrove troveremo anche delle schiarite».
Nel dettaglio: Venerdì 16 gennaio. Al Nord: cielo coperto con piogge sparse al Nord-Ovest. Al Centro: molte nubi sulle tirreniche, rare piogge. Al Sud: nuvoloso, piogge in Sardegna e sulla Sicilia. Sabato 17. Al Nord: piogge su Piemonte, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna, neve in montagna. Al Centro: bel tempo prevalente. Al Sud: piogge sulle ioniche e sulle Isole Maggiori. Domenica 18. Al Nord: Al Nord: piogge su Piemonte, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna, neve in montagna. Al Centro: irregolarmente nuvoloso, piogge sul pesarese. Al Sud: pioggia e rovesci sulle ioniche e sulle Isole Maggiori. La tendenza è chiara: forte maltempo al Sud con rovesci, burrasca di Scirocco e mareggiate.
