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Il “ladro di merendine” (e non solo) colpisce ancora: presa di mira associazione sportiva in via Petrarca
Caccia al delinquente seriale che ha già razziato scuole e uffici della città: i video della sorveglianza al vaglio dei carabinieri
È da mesi ormai che questa “storia” di microcriminalità va avanti. Difficilmente trascorre una notte senza che non vengano segnalate razie. Non c'è ormai più, o quasi, alcun istituto scolastico che non sia stato “visitato”. Incursioni che non hanno risparmiato uffici di enti pubblici, attività commerciali e perfino il cimitero di Bonamorone. E ad agire sarebbe stato sempre lo stesso soggetto: il “ladro di merendine” (e non solo).
Tornato a colpire la notte tra sabato e domenica. Presa di mira la sede di un' associazione sportiva in via Petrarca nei pressi del palazzetto dello sport nel rione del campo sportivo. L’ignoto individuo ha scardinato un infisso e una volta dentro ha prelevato i soldi dai distributori automatici di caffè, bevande e snack. Conclusa l’incursione si è allontanato velocemente con il bottino in mano.
Il raid è stato scoperto, poco più tardi, dal responsabile della società sportiva, un cinquantacinquenne agrigentino. Subito ha dato l'allarme al 112, poi, s’è recato dai carabinieri del Comando provinciale di Agrigento e ha formalizzato la denuncia, a carico di ignoti, per l’ipotesi di reato di furto.
E i militari dell’Arma, dopo aver notiziato la Procura, hanno avviato l’attività investigativa. La speranza di risolvere il caso è rivolta ai filmati degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero avere ripreso l’azione delinquenziale.