solidarietà
Licata, le cinque Confraternite si mobilitano per Niscemi
La solidarietà espressa alla popolazione con aiuti concreti: inviati acqua da bere e aiuti alimentari per aiutare le persone rimaste senza casa
Le cinque Confraternite di Licata: Addolorata Sant'Agostino, San Girolamo della Misericordia, Maria Santissima della Carità, Santissimo Salvatore e Madonna del Quartiere, con i Governatori Angelo Vincenti, Angelo Gambino, Franco La Perna, Enzo Graci e Giuseppe Pendolino, si sono mobilitate per aiutare le sorelle ed i fratelli di Niscemi rimasti senza un'abitazione dopo la frana che ha provocato danni incalcolabili nella città nissena.
Dopo un sopralluogo del Governatore del Governatore dell'Addolorata, Angelo Vincenti, a Niscemi per verificare le necessità primarie degli sfollati, tutti e cinque i Governatori si sono riuniti ed hanno deciso di inviare confezioni di acqua da bere ed alimentari per le persone attualmente ospitate in alloggi di fortuna e che ogni giorno devono inventarsi la loro nuova vita.

Un'azione di solidarietà che mette al centro dell'intervento delle Confraternite la loro funzione sociale oltre che religiosa che nei secoli e anche in tempi recenti ha dato significato ad una presenza sul territorio che non si limita alla celebrazione dei riti per cui sono nate.
-1772303608179.jpeg)
I Governatori hanno precisato che grazie ad un imprenditore che ha messo a disposizione un furgono per il trasporto e alla disponibilità di chi ha venduto i prodotti che ha rinunciato al proprio guadagno è stato possibile inviare aiuti concreti alla popolazione niscemese.
“E' un gesto simbolico – hanno dichiarato i Governatori dopo l'invio degli aiuti – sappiamo perfettamente che sono gocce in un mare di bisogni. Ma vuole essere un modo per testimoniare la nostra fratellanza e il nostro impegno verso che in questo momento ha bisogno per accompagnarli oltre che con le preghiere anche con qualcosa di concreto”.
-1772303620711.jpeg)
I Governatori della Confraternite licatesi hanno anche inviato messaggi ad altre Confraternite per chiedere anche il loro intervento a sostegno della popolazione colpita.