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Operazione legalità

Valle dei Templi, blitz contro i "pirati" del trasporto: Ncc abusivo e in nero

Stangata della Polizia locale: sequestrato un veicolo fantasma e multe per i taxi con tassametri non in regola

15 Aprile 2026, 07:30

Vigile urbano generico

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Con l'arrivo della bella stagione e il costante incremento del flusso di turisti che affollano la città di Agrigento, la Polizia Municipale ha intensificato le attività di vigilanza per garantire la sicurezza e la legalità nei servizi di trasporto.

Durante un controllo effettuato presso l'ingresso del Tempio di Giunone, dove si trova un’area di sosta dedicata ai Taxi, gli agenti hanno individuato un caso emblematico di irregolarità: un servizio di noleggio con conducente totalmente abusivo.

Il veicolo è stato intercettato mentre svolgeva l'attività senza la necessaria licenza, ma la situazione è apparsa ancora più grave quando i controlli si sono estesi alla posizione lavorativa del guidatore, risultato essere in nero. Le conseguenze immediate sono state pesanti, con il sequestro amministrativo del mezzo e una sanzione pecuniaria complessiva che ammonta a circa 3.000 euro, a cui si aggiungono i provvedimenti per l'assenza dei contributi previdenziali obbligatori.

Nello stesso contesto, i vigili urbani hanno passato al setaccio anche i mezzi regolarmente autorizzati, riscontrando diverse anomalie nel comparto Taxi. Alcune vetture sono risultate difformi rispetto alle rigide prescrizioni tecniche previste dai regolamenti: in particolare, è stata contestata la mancata revisione periodica del tassametro.

Per i tassisti coinvolti è scattata una multa di 100 euro, ma il problema principale riguarda le ricadute dirette sull'utenza. Un tassametro non revisionato o non conforme priva, infatti, il passeggero della certezza di pagare una tariffa corretta e trasparente, esponendo i turisti al rischio di rincari arbitrari o calcoli errati del costo del tragitto.

Le attività di verifica, pare, proseguiranno anche nelle prossime settimane, soprattutto in vista dell’aumento esponenziale dei visitatori all’area archeologica che si registrerà con l’arrivo dell’estate.

Quello che è certo, invece, è che è il servizio di trasporto privato ad avere bisogno ad Agrigento di una nuova “spinta”, dato che nei fatti i Taxi – per carenza oggettiva di richiesta – lavorano quasi unicamente nella tratta tra i due ingressi della Valle e con l’arrivo della sera, quando anche i bus hanno smesso di circolare, al turista non automunito non resta che camminare a piedi.