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Catania

Chiuso per 7 giorni l'internet point di via Plebiscito: ritrovo abituale di pregiudicati

Il Questore di Catania, ai sensi dell'art. 100 TULPS, ordina la chiusura per la presenza abituale di pregiudicati

28 Aprile 2026, 14:52

15:00

Chiuso per 7 giorni l'internet point di via Plebiscito: ritrovo abituale di pregiudicati

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La Polizia di Stato ha disposto la chiusura temporanea di un internet point nell’area di via Plebiscito, ritenuto abituale luogo di ritrovo per persone con precedenti penali.

Il provvedimento, della durata di sette giorni, è stato adottato dal Questore di Catania ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

La misura è stata notificata al gestore dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza “Centrale”, nell’ambito dei costanti controlli su bar, pub, chioschi e centri scommesse volti a garantire ordine e sicurezza pubblica.

Nel corso di diversi accertamenti svolti in un arco temporale significativo, i poliziotti del Commissariato “Centrale” hanno documentato come l’esercizio fosse divenuto punto di aggregazione stabile per pregiudicati ritenuti responsabili di reati di particolare allarme sociale, tra cui furto, ricettazione, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e minaccia.

La frequentazione non è apparsa episodica, ma ripetuta in più verifiche, fino a configurare un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Al termine dell’istruttoria curata dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania, sono state quindi sospese le autorizzazioni e disposta la chiusura dell’internet point per sette giorni, in applicazione dell’art. 100 del TULPS.

Secondo la norma, tale strumento tutela le attività economiche rispettose delle regole ed esercita un effetto dissuasivo nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi che, privati di un abituale luogo di aggregazione, vengono messi in guardia sul fatto che la loro presenza in simili contesti è oggetto di attenzione da parte delle autorità.

Al contempo, mira a garantire alla cittadinanza il diritto a vivere in una comunità sicura.