sospiro di sollievo
Bimbo caduto dal balcone a Monserrato, il peggio è passato: "Non ci sono lesioni al midollo"
Esclusi danni permanenti dopo i nuovi esami al "Di Cristina". La famiglia: "Siamo più tranquilli, ora aspettiamo il tutore"
«E’ sedato, ma fuori da ogni pericolo di vita. Dopo avere ripetuto gli esami i medici non hanno riscontrato criticità nel midollo. Siamo un po’ più tranquilli».
I familiari hanno tirato un sospiro di sollievo dopo aver vissuto per alcuni giorni un vero e proprio dramma sulle condizioni del bimbo di 10 anni ricoverato dal pomeriggio di domenica al presidio ospedaliero dei Bambini “Di Cristina” di Palermo a seguito della caduta dal balcone al primo piano di una palazzina nel quartiere di Monserrato.
La assenza di lesioni al midollo spinale, confermata tramite gli ultimi esami eseguiti dal pool di medici del nosocomio palermitano, è una notizia molto positiva.
«Si attende che fanno la risonanza magnetica e mettere un tutore – racconta al telefono una familiare del piccolo –. Speriamo e preghiamo Dio che non ci siano altre novità e al più presto possa tornare a casa».
A preoccupare i medici erano state alcune contusioni ad un polmone e le fratture riportate alla colonna vertebrale. Visitato ancora una volta dal neurochirurgo sarebbero stati esclusi danni permanenti.
I sanitari che lo hanno in cura hanno deciso di tenerlo ancora per alcuni giorni sotto stretta osservazione per valutare meglio le condizioni ma il peggio sembra ormai alle spalle.
L’incidente ha scosso profondamente l’intera comunità del quartiere di Monserrato, che si è stretta attorno ai familiari sperando in una pronta e veloce guarigione. Decine di persone hanno preso parte, l’altra sera, ad un momento di preghiera per il bimbo. Un gesto di solidarietà e vicinanza.
A Porto Empedocle dove risiedono i genitori con il loro bambino e a Monserrato dove c’è la casa dei nonni paterni gridano al miracolo e adesso aspettano di riabbracciare presto il piccolo diventato all’improvviso il figlio di due comunità.