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la svolta

Racalmuto, addio sprechi idrici: al via il cantiere della modernizzazione. Reti digitali e nuovi contatori entro l’anno

Presenti i vertici di Aica, Ati e il sindaco Bongiorno. Gli interventi riguarderanno il centro storico e le vie strategiche del paese

13 Maggio 2026, 09:07

09:10

Racalmuto, addio sprechi idrici: al via il cantiere della modernizzazione. Reti digitali e nuovi contatori entro l’anno

Una svolta tecnologica per mandare in soffitta una rete idrica ormai obsoleta e garantire ai cittadini un servizio finalmente efficiente. È questo il cuore del progetto di modernizzazione ufficialmente avviato a Racalmuto, un intervento ambizioso che promette di cambiare il volto della gestione idrica cittadina entro il 31 dicembre 2026.

Alla cerimonia di consegna dei lavori era presente lo stato maggiore del settore: dai vertici di Aica, con la presidente Danila Nobile e il direttore Francesco Fiorino, al sindaco Calogero Bongiorno, fino ai rappresentanti di Ati, il direttore Enzo Greco Lucchina, e i vertici tecnici. Un parterre che testimonia l'importanza di un'opera finanziata dal Programma Operativo Complementare (Poc) della Regione Siciliana, nata con un obiettivo chiaro: digitalizzare per risparmiare.

Il piano d'azione non si limita a semplici riparazioni. Si parla di una vera e propria distrettualizzazione della rete, supportata da mappature digitali e tecnologie avanzate per scovare le perdite occulte. Tra gli interventi più attesi spicca il rifacimento totale delle condotte nel centro storico e la sostituzione dei vecchi allacci, oltre alla rimodulazione del sistema di distribuzione in arterie nevralgiche come via Sacerdote Romano e via Garibaldi. Anche i misuratori volumetrici saranno sostituiti, garantendo letture precise e trasparenti.

«È una giornata significativa per tutto il territorio», spiegano in una nota congiunta i vertici di Aica. «Trasformiamo finanziamenti in cantieri reali. Ridurre le perdite significa tutelare una risorsa preziosa e dare risposte vere alle comunità». Soddisfazione condivisa dall'amministrazione comunale, che vede in questo cantiere un passo avanti verso la sostenibilità ambientale senza alcun impatto negativo sul paesaggio urbano.

In un'epoca segnata dall'emergenza idrica, Racalmuto sceglie la strada dell'innovazione: meno sprechi, più controllo e una rete "intelligente" al servizio dei cittadini.