nuova emergenza
Notte di fuoco a Canicattì: Lancia Musa distrutta in via Cherubini, l’ombra del dolo dietro i roghi
È il secondo episodio inquietante in poche ore dopo l'attacco all'auto di un docente
Ancora un incendio di auto in città.
La scorsa notte le fiamme hanno completamente distrutto una Lancia Musa che si trovava parcheggiata in via Cherubini davanti l’abitazione del proprietario.
Fuoco che ha anche danneggiato il prospetto di un palazzo.
L’allarme alla sala operativa dei vigili del fuoco è scattato poco dopo l’una e mezza della notte quando una telefonata ha avvertito i pompieri che un’auto stava bruciando.
Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì i quali hanno spento le fiamme ma l’auto era ormai ridotta ad un ammasso di lamiere.
In via Cherubini sono giunti anche polizia e carabinieri.
Al momento non si conoscono le cause dell’incendio ma non è da escludere che si possa trattare di un gesto di natura dolosa.
Ieri mattina gli investigatori hanno ascoltato il proprietario dell’auto per sapere se recentemente possa avere avuto dei problemi con qualcuno.
L’incendio della scorsa notte segue di poche ore quello avvenuto lunedì mattina quando qualcuno ha tentato di bruciare l’auto di un docente di sostegno in servizio presso l’istituto comprensivo Senatore Salvatore Gangitano della città.
Su questo fronte indagano gli agenti del locale commissariato i quali non escludono che l’episodio non sia collegato alla sua attività di insegnante di sostegno che svolge da qualche anno nell’istituto di Canicattì pur essendo residente in un comune dell’hinterland.