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Blitz dei carabinieri in una casa di riposo: scattano denunce e sanzioni per 10mila euro
Maxi ispezione del Nucleo Ispettorato del Lavoro nell’area montana: setacciata la struttura e verificate le condizioni degli ospiti
Riscontrate violazioni amministrative e penali di carattere sanitario e trovato un lavoratore irregolarmente assunto. Questo l’esito della maxi ispezione effettuata in una casa di riposo nel comprensorio Cammarata/San Giovanni Gemini.
Ad eseguirla sono stati i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento, supportati dai militari dell’Arma territoriale, nell’ambito di un servizio per la prevenzione e repressione dei reati inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro e l’aspetto sanitario.
A finire nei guai è stata la legale responsabile della struttura per anziani. Il blitz è scattato a metà mattinata.
Controllato il personale in servizio, l'autorizzazione sanitaria per offrire assistenza e l'intera documentazione in possesso dei responsabili per esercitare. Gli specialisti dell’Arma hanno setacciato tutti i locali ed ispezionato le stanze degli ospiti. Tutti quanti sono stati trovati in buone condizioni.
L’amministratrice unica della società gestore della residenza per anziani, è stata denunciata, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per le ipotesi di reato di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, per non avere consegnato i dispositivi di protezione individuale e per mancata formazione e informazione dei rischi sul luogo di lavoro.
Nel corso del controllo è stata riscontrata la presenza di un lavoratore irregolarmente assunto. Sono state elevate ammende e sanzioni per circa 10mila euro.
Il personale del Nil ha diffidato il gestore e la relazione conclusiva è finita sui tavoli degli enti competenti, in attesa di possibili altri provvedimenti, ma anche in attesa che provveda a mettersi in regola.