crisi idrica
Sciacca senza acqua: rubinetti a secco e giallo sulle riparazioni
Turni saltati e riparazioni fantasma sulla condotta principale: la città alle porte dell'estate è di nuovo in emergenza
Con l'avvicinarsi del caldo estivo, la città torna a fare i conti con nuovi segnali di carente approvvigionamento idrico. Nei quartieri Carbone, Foggia, San Marco e Maragani diversi turni di erogazione sono saltati negli ultimi giorni, lasciando molte utenze senza acqua e costringendo numerosi residenti a ricorrere alle autobotti private.
A preoccupare i cittadini non è solo il disservizio, ma anche il silenzio istituzionale: né il Comune né Aica hanno diffuso comunicazioni ufficiali sulle cause dei mancati turni. Dalle verifiche effettuate, emerge che si è verificato un guasto alla condotta principale che alimenta le aree abitative interessate. Secondo quanto riferito dal gestore, da noi contattato, le attività di riparazione dovrebbero partire a breve, ma al momento non risultano imprese operative sul posto.
«A noi risulta che non ci sia nessuna ditta impegnata nella manutenzione delle condotte», denunciano diversi residenti, temendo che l’aumento della pressione estiva possa provocare nuovi cedimenti, come già accaduto in passato.
La situazione si complica ulteriormente perché, a seguito dello stato di pre crisi idrica proclamato a Canicattì, il mezzo d’emergenza della Protezione civile di stanza a Sciacca è stato dirottato in quel comune, riducendo la capacità di intervento immediato sul territorio saccense.
Sul fronte degli approvvigionamenti sostitutivi, gli autotrasportatori privati di Sciacca smentiscono qualsiasi accordo con Aica per la gestione del servizio: «Non siamo dipendenti di Aica», ribadiscono, annunciando di essersi rivolti a un legale. Da alcuni giorni, infatti, non possono più utilizzare il bocchettone Sitas, ora riservato esclusivamente ai mezzi autorizzati dal gestore.
Il quadro complessivo restituisce una città che, alle porte dell’estate, si ritrova nuovamente esposta alle fragilità della propria rete idrica, senza informazioni ufficiali e con servizi ridotti proprio nel periodo di maggiore domanda.
Nel centro urbano sono ancora frequenti le perdite idriche e senza le piogge invernali ora sono ben visibili.