crisi idrica
Licata, sete d'estate: il sindaco Balsamo scrive al prefetto e sfida Aica
Richiesti nuovi punti di carico a Cannavecchia e via Riesi per garantire l'approvvigionamento tramite autobotti alle famiglie senza rete idrica
Dopo aver evidenziato il disservizio determinato dalle iniziative introdotte dagli enti gestori, il sindaco Angelo Balsamo, con una lettera indirizzata al prefetto, ad Aica e all’Ati, ha chiesto l’adozione di interventi immediati al fine di affrontare, con urgenza, i gravi disagi che stanno colpendo la popolazione, in considerazione del fatto che innumerevoli famiglie si ritrovano sprovviste di acqua anche per il normale ed essenziale svolgimento della quotidianità. In particolare le richieste concernono l’attivazione di ulteriori punti di carico per le autocisterne presso l’idrante di contrada Cannavecchia; l’aumento della portata della condotta e il potenziamento degli apprestamenti di carico; l’attivazione dell’idrante di via Riesi con gestione diretta da parte di Aica.
Inoltre, il sindaco ritiene indispensabile mantenere, per i prossimi sei mesi, le condizioni precedenti a quelle attuali in considerazione dell’imminente inizio della stagione estiva e del conseguente aumento esponenziale del numero delle utenze non servite. È noto infatti, che durante la stagione estiva, sin da subito dopo la chiusura delle scuole, numerosi nuclei familiari registrano il trasferimento alle abituali residenze stagionali; così come elevato è il numero di coloro che abitano in altre parti d’Italia, d’Europa o del mondo, tornando per un periodo di ferie e di riposo sperano di poter godere il meritato riposo senza l’assillo di non potersi nemmeno assicurare una salutare e rinfrescante doccia. Il riferimento, quindi, è anche alla necessità di garantire l’approvvigionamento idrico, tramite l’utilizzo di autobotti a favore delle utenze non servite di acquedotto.