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Raffica di dimissioni, l'assistenza ospedaliera nell'Agrigentino perde pezzi

Addio a sette dirigenti medici e tre convenzionati. La carenza di camici bianchi diventa un caso critico

14 Maggio 2026, 10:14

10:20

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Tra dimissioni e cessazione d’incarico si assottiglia sempre più il numero dei camici bianchi in servizio nell’assistenza ospedaliera e territoriale. In quest’ultimo periodo hanno rassegnato le dimissioni sette specialisti ed è cessato il rapporto convenzionale per 3 medici.

A lasciare gli ospedali e i Distretti di riferimento sono stati: Tommaso Cardile, dirigente medico al Pronto soccorso del Giovanni Paolo II di Sciacca; Alberto Longo, dirigente medico specializzando in Igiene e Medicina preventiva al dipartimento di Prevenzione del Distretto di Canicattì; Gregorio Giulla, cardiologo in servizio all’ospedale saccense; Valeria Alejandra Fernandez e Zavaleta Agustina, dirigenti medico in Pediatria al San Giacomo d’Altopasso di Licata; Claudio Carmina, medico al Pronto soccorso del presidio ospedaliero licatese e ancora Federica Castronovo, medico al Pronto soccorso del San Giovanni di Dio.

Incarichi cessati per Settimio Iacono, medico di Medicina generale, per il raggiungimento dei limiti di età; Enzavaleria Bellavia, medico nel servizio di Continuità assistenziale al presidio di Camastra; Adriano Naselli, specialista diabetologo nell’attività ambulatoriale interna.

E intanto, periodo di prova superato per Clara Cumbo e Ida Lalicata al poliambulatorio di Bivona e per Angela Mossuto, immessa a tempo indeterminato nell’Organizzazione di servizi sanitari di base.