blitz dei carabinieri
Maxi sequestro di cocaina: fermato un commerciante di Racalmuto con oltre due chili di droga sul Suv
Lo stupefacente sul mercato dello spaccio avrebbe fruttato più di 150 mila euro
Una volta “tagliata” con altre sostanze e immessa sul mercato dello spaccio, avrebbe fruttato circa 3.500 dosi, per un valore complessivo stimato di oltre 150.000 euro la cocaina rinvenuta e sequestrata dai carabinieri, nel corso di un controllo stradale che si è trasformato in un’autentica operazione antidroga.
Complessivamente 2 chili e 250 grammi di polvere bianca tolta dalla circolazione.
I militari del reparto operativo – nucleo investigativo del Comando provinciale di Catania hanno arrestato un commerciante di Racalmuto, trentasettenne, con l’accusa di detenzione illecita dell’ingente quantitativo di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’indagato, dopo le formalità di rito, su disposizione del magistrato di turno della Procura etnea, è stato accompagnato alla Casa circondariale di piazza Lanza.
Ad insospettire i carabinieri una manovra sospetta del trentasettenne alla guida di una Jeep. Quindi hanno fermato la vettura lungo la strada statale 121 in territorio di Misterbianco, in direzione Catania.
L’uomo sin da subito si è mostrato nervoso ed insofferente al controllo. L'ispezione veicolare ha permesso di rinvenire, sotto il sedile, due involucri avvolti con nastro da imballaggio trasparente contenenti due panetti di cocaina del peso complessivo 2 chili e 250 grammi.
Lo stupefacente è stato sequestrato e inviato ai laboratori dell’Arma per essere analizzato.
Le indagini non sono ancora concluse e mirano a risalire al fornitore che ha consegnato la cocaina al racalmutese. C’è il sospetto che la polvere bianca fosse destinata a qualcuno. Non è da escludere che elementi utili per l’attività investigativa possano arrivare dal registro delle chiamate e dai numeri memorizzati nelle rubriche dei due telefoni cellulari posti sotto sequestro nel corso dell’operazione e nella disponibilità del giovane indagato.