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la cerimonia

Un simbolo rosso contro l'orrore del femminicidio: Agrigento si stringe nel ricordo di Antonella

Piazza Cavour ospita l'installazione permanente dedicata alla memoria della giovane agrigentina uccisa nel 2011

18 Maggio 2026, 21:39

21:41

Un simbolo rosso contro l'orrore del femminicidio: Agrigento si stringe nel ricordo di Antonella

Ci sono ferite che il tempo non può rimarginare, ma solo trasformare in pietra miliare, in monito eterno per le coscienze di una comunità. Era il 5 febbraio 2011 quando la vita di Antonella Alfano, giovane madre agrigentina, veniva brutalmente spezzata da un orrore che oggi la sociologia e il codice penale definiscono con una parola precisa e spietata: femminicidio. A distanza di anni da quella tragica notte che sconvolse l'opinione pubblica ben oltre i confini dell'Isola, Agrigento ha deciso di imprimere quel ricordo nello spazio pubblico, sottraendolo all'oblio del tempo.

L'appuntamento con la memoria collettiva è fissato per mercoledì 20 maggio, alle ore 10:30, nella centralissima Piazza Cavour. Il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, ha invitato ufficialmente la cittadinanza, le istituzioni e le scolaresche a partecipare alla cerimonia di inaugurazione di una panchina rossa. Non un semplice elemento di arredo urbano, ma un simbolo universale e sanguigno della lotta contro la violenza sulle donne, che da mercoledì recherà il nome di Antonella.

L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione che l'amministrazione comunale intende portare avanti nel cuore del centro cittadino. Posizionare questo presidio visivo in Piazza Cavour significa costringere ogni passante, ogni giovane, ogni cittadino a fermarsi, riflettere e ricordare che l'abuso, il possesso e la violenza di genere sono cancri da estirpare con la cultura del rispetto. Agrigento risponde così al richiamo della sua storia recente: non più il silenzio, ma un grido di dignità colorato di rosso.