indagine dei carabinieri
Raid contro i parcometri a Canicattì: incastrato e denunciato un quarantenne del posto
Il ladro ha scardinato i colonnotti in pieno centro per pochi spiccioli. Decisivi i rilievi della Scientifica
Identificato e incastrato il responsabile che nella notte del 12 aprile scorso ha scardinato un paio di parcometri con l’obiettivo di portare via i pochi spiccioli che si trovavano all’interno.
Si tratta di un quarantenne disoccupato di Canicattì.
A carico dell’uomo è scattata la denuncia, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica, per le ipotesi di reato, di danneggiamento e tentato furto.
Tutto quanto scaturisce dall’esito di un’attività d’indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Canicattì, sotto la direzione e il coordinamento della Procura di Agrigento, a seguito della denuncia presentata dalla società che oramai da anni si occupa del servizio di gestione delle aree a pagamento per conto dell’amministrazione comunale canicattinese.
Il danno provocato è stato di gran lunga superiore delle monetine che si trovavano dentro i distributori di park card che consentono di parcheggiare nelle zone a pagamento.
Il ladruncolo, in particolare, per arrivare al contenitore delle monete non ha esitato a scardinare quasi completamente la macchinetta come avvenuto in via Cesare Battisti di fronte la sede centrale della banca Unicredit ed a pochi passi dall’edificio dove si trovano gli uffici del comune di Canicattì.
Il sopralluogo svolto dal personale della Scientifica dell’Arma e le successive indagini svolte dai carabinieri della Stazione cittadina hanno consentito di accertare il coinvolgimento del quarantenne nel danneggiamento dei parcometri.
La svolta è arrivata grazie all'eccezionale connubio tra le indagini tradizionali e la visione di filmati degli impianti di video sorveglianza collocati nelle zone prese di mira dal malvivente.