il blitz
Assalto al fotovoltaico della Moncada Energy: i carabinieri mettono in fuga i ladri di rame
I predoni dell'oro rosso avevano già disattivato le telecamere e ammassato i cavi prima di scappare a mani vuote alla vista dei lampeggianti
Sventato dai carabinieri un furto di cavi elettrici in rame dall’impianto fotovoltaico di proprietà della ditta “Moncada Energy” in via Quattro Strade di contrada “Pirciata” in territorio favarese. Secondo la ricostruzione i 'predoni' di rame, dopo aver tranciato i cavi, hanno ammassato il prezioso metallo in un'area con l'intenzione di portarselo via, verosimilmente con un veicolo. Ma l'arrivo delle gazzelle dei militari della Tenenza di Favara e del nucleo Radiomobile di Agrigento ha guastato i loro piani.
I malviventi, prima di entrare in azione, hanno danneggiato le telecamere dell’impianto di videosorveglianza della zona. Con l'ausilio di attrezzi da lavoro hanno sradicato i cavi.
Dovevano soltanto raccogliere e realizzare le matasse per portarle via ma prima di loro sono arrivati i carabinieri. Hanno visto "strani" movimenti in lontananza, e da lì a poco hanno deciso di vederci chiaro. I ladri sicuramente in lontananza si sono accorti dei lampeggianti, e a quel punto se la sono data a gambe levate, e a mani vuote, per evitare l'arresto.
Furto invece consumato in un impianto fotovoltaico di contrada “Narbonello”, nelle campagne di Agrigento. Ignoti delinquenti hanno rubato un cavo solare. E il danno è stato quantificato in circa 20 mila euro.
Il proprietario della struttura, un imprenditore agrigentino, ha formalizzato la denuncia ai carabinieri.