×

crisi idrica

Caos trasporto acqua: Aica lancia la sfida ai privati e acquista 14 nuove autobotti

La relativa richiesta di finanziamento avanzata alla Protezione civile regionale è già stata giudicata positivamente

23 Maggio 2026, 12:52

13:00

Caos trasporto acqua: Aica lancia la sfida ai privati e acquista 14 nuove autobotti

Aica acquisterà 14 autobotti con cui fronteggiare l’emergenza idrica e superare il contenzioso con i trasportatori privati. E per questo ha chiesto fondi alla Protezione civile regionale. Parte da qui la nuova fase della gestione dell’approvvigionamento sostitutivo.

Il finanziamento, già valutato positivamente dalla cabina regionale per l’emergenza idrica, consentirà all’Azienda di dotarsi di un parco mezzi finalmente adeguato: 14 nuove autobotti che si aggiungerebbero alle 4 attualmente disponibili e ai mezzi delle associazioni di Protezione civile e dei Comuni soci.

Per Aica e Ati si tratterebbe di un salto di qualità atteso da anni. Nel primo periodo di attività, l’azienda poteva contare su appena due autobotti, una delle quali spesso guasta: una condizione che rendeva impossibile garantire un servizio equo su un territorio vasto e complesso. Il nuovo Cda ha inserito tra le priorità proprio l’incremento del parco mezzi, considerato indispensabile per ridurre la dipendenza dai trasportatori privati e per assicurare continuità al servizio sostitutivo.

L’azienda e l’Ati attendono ora il via libera definitivo, convinte che solo un parco mezzi adeguato possa restituire al territorio una gestione finalmente ordinaria dell’acqua. La richiesta di finanziamento arriva infatti in un momento particolarmente critico. Da giorni, in molti comuni dell’Agrigentino gli utenti non regolarizzati sono rimasti senza acqua a causa del blocco degli autobottisti privati, in protesta contro le nuove regole introdotte da Aica. Un contenzioso ancora aperto, nonostante l’assemblea dei sindaci abbia prorogato fino a novembre il sistema di approvvigionamento sostitutivo previsto dall’azienda, dopo la fine del periodo emergenziale del 9 maggio.