l'inchiesta
Banconote contraffatte acquistate in chat: indagato ventitreenne agrigentino
Il giovane avrebbe comprato 16 pezzi da 50 euro pagando con una carta Mooney. Identificato e denunciato anche il venditore della piattaforma social
Ha acquistato in due occasioni complessivamente 16 banconote di taglio 50 euro contraffatte.
Un ventitreenne di Montallegro, incensurato e già inserito nel mondo del lavoro, è stato iscritto sul registro degli indagati con l’ipotesi di reato di falsificazione, spendita e introduzione nello Stato di monete false.
L’indagato è difeso dall’avvocato Fabio Calogero Inglima Modica, mentre l’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero della Procura di Agrigento, Federica Rabajoli.
Secondo l’accusa il giovane avrebbe contattato e contrattato l’acquisto di banconote fasulle, verosimilmente, al fine da metterle in circolazione, mediante una piattaforma messaggistica istantanea.
Due gli episodi al centro della vicenda: prima avrebbe acquistato 5 banconote contraffatte di taglio 50 euro al prezzo di 97 euro; poi altre 11 banconote sempre da 50 euro pagando 220 euro.
Entrambe le operazioni di pagamento sono avvenute con una carta Mooney.
L’indagato ha respinto le accuse dicendo di esser stato vittima di una sottrazione del profilo, poiché già in passato sarebbe stato truffato con simili modalità.
Dietro a tutto c’era un sistema criminale in cui attraverso una piattaforma si acquistavano monete false.
La persona che avrebbe venduto le banconote contraffatte all’agrigentino sarebbe stata già identificata e denunciata.