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Sciacca, la trappola delle telecamere in contrada Muciare: portava il cibo agli animali ma abbandonava sacchi di rifiuti. Denunciata una donna

Beccata dall'occhio elettronico "E-Killer": scattano il sequestro dell'auto e il ritiro della patente. Il sindaco Termine: "Gesto criminale, non tolleriamo chi distrugge i sacrifici della collettività"

28 Maggio 2026, 11:14

11:20

Sciacca, la trappola delle telecamere in contrada Muciare: portava il cibo agli animali ma abbandonava sacchi di rifiuti. Denunciata una donna

Portava il cibo agli animali della zona, ma insieme alle ciotole scaricava a terra sacchi colmi di spazzatura di ogni genere. Un paradosso di finta sensibilità ambientale interrotto bruscamente dagli agenti della Polizia Locale di Sciacca, che hanno individuato e denunciato alla Procura della Repubblica una cittadina per abbandono illecito di rifiuti. La donna è caduta nella rete dei controlli intensificati dal Comune in contrada Muciare, un'area storicamente sensibile e da tempo nel mirino dei "furbetti del sacchetto".

A incastrare la donna sono state le immagini inequivocabili registrate dalle telecamere "E-Killer". Si tratta di dispositivi mobili e intelligenti di ultima generazione, piazzati strategicamente dalla sezione Controllo del Territorio su esplicito indirizzo dell'Amministrazione Comunale per presidiare le zone più isolate e colpite dai conferimenti abusivi. L'occhio elettronico ha filmato la sequenza dei passaggi, documentando come la cura per gli animali del posto venisse puntualmente combinata con lo scarico illegale di immondizia, trasformando lo spiazzo in una discarica a cielo aperto.

Tolleranza zero: sequestrata l'auto e ritirata la patente

Le conseguenze per la cittadina sono state immediate e pesantissime, specchio del recente inasprimento normativo in materia di tutela ambientale. Oltre alla denuncia penale all'Autorità Giudiziaria, gli agenti della Polizia Locale hanno applicato le sanzioni accessorie più severe: il sequestro immediato del veicolo utilizzato per il trasporto dei rifiuti e il ritiro della patente di guida della conducente.

La linea dura della giunta guidata dal sindaco Fabio Termine e dall'assessore all'Ambiente Salvino Patti è emersa chiaramente in una nota congiunta: "L'attenzione per gli animali non può giustificare in alcun modo gesti criminali come questi. Rispettare gli animali significa anche rispettare il luogo in cui essi vivono. Abbandonare i rifiuti oggi non è più un fatto banale da sanzionare con una semplice multa, ma un reato penale che comporta risvolti personali molto pesanti. I controlli sul territorio continueranno e saranno ulteriormente intensificati".

Una ferita per le casse pubbliche

La rabbia delle istituzioni locali affonda le radici anche nel recente passato della contrada. Proprio alla fine del 2025, infatti, il Comune di Sciacca aveva promosso e finanziato una maxi bonifica ambientale proprio a Muciare, un intervento mastodontico che aveva permesso di rimuovere tonnellate di detriti e spazzatura accumulati negli anni.

Un'operazione costosa, pagata interamente con i soldi dei contribuenti e con il sacrificio dei cittadini onesti. "Rischiare di vanificare questo sforzo enorme a causa del comportamento indegno di pochi soggetti è qualcosa che non possiamo e non vogliamo più accettare", hanno ribadito il sindaco e l'assessore. "Sciacca è una città meravigliosa ma fragile, e continueremo a difenderla con ogni mezzo da chi la tratta come una discarica privata".

Mentre l'inchiesta fa il suo corso, dal palazzo di città fanno sapere che nei prossimi giorni verrà predisposta una nuova bonifica d'urgenza dell'area per cancellare i segni degli ultimi sfregi e restituire decoro alla contrada.