blitz del nil
Controlli edilizi e tutela della sicurezza: raffica di sanzioni e denunce per reati nel settore delle costruzioni
Sanzioni amministrative e ammende penali per complessivi 18.000 euro. Sotto la lente il ruolo dei responsabili della vigilanza
Lavori sospesi, tre denunciati e scarse misure di sicurezza. È il bilancio dell’ispezione fatta a un cantiere allestito per la ristrutturazione di una villa nei pressi di Aragona Caldare.
Ad occuparsi dell’attività ispettiva sono stati i carabinieri del nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento.
Un 24enne favarese, amministratore unico dell’impresa edile esecutrice dei lavori, è stato denunciato, perchè ritenuto responsabile di installazione quadro elettrico di cantiere privo di certificazione; utilizzo scale a mano non a norma; omessa adozione sistemi ritenuta contro pericolo caduta dall'alto; installazione ponteggio non a norma; omessa esibizione/redazione calcolo resistenza e getto materiale demolizione dall'alto senza utilizzo convogliatore.
Deferiti all’Autorità giudiziaria anche un 40enne, coordinatore di sicurezza, per omessa sospensione lavori in caso di pericolo grave e imminente e un 55enne di Aragona, committente dei lavori.
Adottato il provvedimento di sospensione dell’attività e comminate ammende per 10.000 euro e sanzioni pari a 8.000 euro.