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caos in centro

Via Atenea chiusa per i lavori all’Università, i commercianti furiosi: "Nessun preavviso, danni enormi"

Interventi di messa in sicurezza dopo il crollo dell'ex ospedale. Strade sbarrate e incassi a rischio fino al 15 giugno

09 Giugno 2026, 12:12

12:21

Via Atenea chiusa per i lavori all’Università, i commercianti furiosi: "Nessun preavviso, danni enormi"

«A nessuno di noi è stata fatta la comunicazione ufficiale. L’aspetto più assurdo è che lo abbiamo scoperto questa mattina all’apertura delle nostre attività. Sarà un disagio per tutti noi soprattutto per i mancati incassi». Così i commercianti, dopo l'avvio degli interventi di messa in sicurezza alla nascente sede universitaria di via Atenea, a un anno dal crollo del muro di cinta nel cortile dell’edificio. Se ne occuperà una ditta specializzata con l’utilizzo di una grande gru che a sua volta dovrà tenere sospeso all’interno dell’ex ospedale un secondo mezzo meccanico che si occuperà di rimuovere le porzioni ammalorate al fine di consolidare la parte collassata. Lavori iniziati oggi e fino ad almeno lunedì 15 giugno.

«È un intervento che deve essere fatto e si farà, però, è un periodo che si lavora poco – hanno aggiunto i commercianti –. Non siamo esperti del settore, ma così non si fa, nemmeno avvisare il giorno prima». La parte interessata è quella che parte dalla scalinata di Salita Madonna degli Angeli, angolo profumeria Interlandi, fino al negozio di accessori e borse Scalia Bags, nel frattempo chiuso da circa un mese. Tra quanti hanno protestato, questa mattina, i proprietari di una panineria e di un pub, i negozianti di abbigliamento per bambini, l’ottico e i titolari di un negozio di scarpe.

«Ipotizzavamo che il disagio sarebbe stato ristretto a poche ore – hanno tenuto a precisare i commercianti –. invece non sarà così, si precede almeno una settimana». Dopo mesi di sigilli, lo scorso marzo è arrivata la revoca del sequestro preventivo decisa dal pubblico ministero Annalisa Failla, che ha restituito l'immobile all'Ateneo sollecitando interventi immediati per eliminare ogni rischio per la pubblica incolumità. La perizia tecnica eseguita nell'ambito dell'incidente probatorio aveva infatti confermato un pericolo concreto di ulteriori crolli.

Il cantiere dell'ex ospedale è stato teatro del crollo il 15 maggio 2025. Poco più di un anno fa. Quel pomeriggio, cedette un muro interno e fu il caos: vennero evacuati, come si ricorderà, residenti e turisti di alcuni B&B della zona. Un incidente che ha determinato un’inchiesta alla Procura di Agrigento con 12 gli indagati.