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crisi finanziaria

Porto Empedocle, buco di bilancio da 27 milioni: scatta il piano di pre-dissesto

La Giunta comunale avvia la procedura di riequilibrio pluriennale per evitare il tracollo economico

11 Giugno 2026, 09:55

10:00

Porto Empdocle: non le rinnovano la carta d'identità, scatena il caos in Comune

Il Municipio di Porto Empedocle

Lo spettro del dissesto finanziario si aggira ancora una volta su Porto Empedocle. La Giunta Comunale, del sindaco Calogero Martello, infatti, avvia la procedura di riequilibrio finanziaro e certifica l'esistenza di un buco di bilancio spaventoso.

Il disavanzo complessivo accumulato con la gestione del 2025 è pari a ben 27.518.506,75 euro. Si tratta di una cifra pesantissima che peggiora ulteriormente il dato macroscopico stimato a fine maggio, fermo a 27,49 milioni.

Il pesante disavanzo, si legge dagli atti, deriva da una serie di criticità strutturali accumulate nel tempo. Tra le cause principali viene evidenziata una forte rigidità della spesa corrente, che limita quasi azzerando i margini di manovra del bilancio comunale. A questo si somma un elevato livello di indebitamento complessivo e la presenza di rilevanti passività potenziali, legate anche alla gestione del contenzioso legale in corso. Un altro fattore determinante è legato alla riscossione: il documento cita esplicitamente la pesante consistenza del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità.

Questo significa che il Comune ha accumulato molti crediti che difficilmente riuscirà mai a incassare (come tasse o tariffe non pagate), costringendo l'ente ad accantonare somme ingenti che bloccano il bilancio.

Un quadro non risolvibile, secondo la Giunta, con i canali ordinari, perché l’unico effetto sarebbe azzerare l’attività amministrativa e sospendere i pochi servizi prestati.

Per tentare di evitare un secondo e definitivo default politico ed economico, si è scelta la strada del pre-dissesto, attivando la procedura di riequilibrio pluriennale. La situazione resta comunque legata a un filo: se il piano di rientro non dovesse rivelarsi sostenibile o affidabile durante le verifiche tecniche, la dichiarazione di un nuovo dissesto finanziario diventerà un obbligo di legge inevitabile.