disservizi
San Leone: da due mesi le vie Pascoli, Eolo e Martoglio sono senza luce
L’Ufficio tecnico del Comune di Agrigento paralizza i servizi. Telefoni muti e cittadini esasperati
Una emergenza lasciata in eredità alla nuova amministrazione comunale di Agrigento è sicuramente quella del buio che ormai interessa tutti i quartieri.
Un caso emblematico si verifica a San Leone dove, da oltre due mesi, non si riesce a ripristinare l’illuminazione pubblica nelle vie Pascoli, Eolo e Martoglio, strade densamente popolate soprattutto d’estate.
Un problema che comincia a preoccupare i residenti che hanno chiesto al Comune di effettuare gli interventi necessari per far tornare la luce nelle loro strade e superare la paura che si avverte con l’oscurità. Ma finora è stato tutto inutile.
Qualcuno, considerata l’impossibilità di comunicare con gli uffici preposti, si è rivolto al nostro giornale che si è subito attivato per saperne di più. Curioso e sconcertante si è rivelato, però, il tentativo. Nostro interlocutore il dirigente pro tempore dell’Utc al quale abbiamo rappresentato il problema e le inutili lamentele degli interessati. C’è da dire che eravamo alla vigilia del passaggio di consegne tra il sindaco uscente e l’insediamento del neo eletto.
«Per me – ci risponde l’ingegnere – domani è l’ultimo giorno di servizio essendo terminato il mio incarico che cessa automaticamente con il mandato del sindaco».
Ma le richieste dei cittadini non sono certo di ieri. Lo stesso dirigente ci invita quindi a chiamare l’architetto dell’ufficio Tecnico responsabile del Servizio che si occupa di illuminazione pubblica. E qui l’ostacolo diventa proprio insormontabile. Perché il telefono dell’architetto squilla ripetutamente a vuoto e quello che sembrava facile si è rivelato più complesso del previsto.
Risultato: nelle vie Pascoli, Eolo e Martoglio le lampade dell’illuminazione pubblica restano, purtroppo, ancora spente. E non stiamo parlando di un caso isolato visto che il problema del buio esiste da sempre nel popoloso quartiere di Fontanelle e viene regolarmente ignorato dal competente ufficio del Comune. «Aspettiamo il nuovo appalto per la sostituzione dei pali», fu la risposta un anno fa.